Un nuovo inizio ♡

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Ho aspettato tanto per scrivere questo post, anche se ero davvero impaziente di farlo. Il 2015 è quasi finito, ci credete? Per me è volato in un soffio, e mi ritrovo già al computer a pianificare le attività per il prossimo anno. Piano editoriale, nuovi prodotti sullo shop, trasferte e board delle consegne da inserire nel mese di gennaio. Le lucine dell’albero brillano ad intermittenza, l’orzo al cacao caldo fuma accanto alla tastiera, Toby è qui accoccolato sulle mie gambe e in sottofondo (lo so, che anche voi avete una playlist di natale!) Michael Bublè canta che:

Stockings are hung with care
The children sleep with one eye open
Now there’s more than toys at stake
‘Cause I’m older now but not done hoping

Sono più grande ora, ma non per questo ho smesso di sperare, questa è la verità. Proprio la scorsa settimana, impostando il lavoro per Unravelling (mi ci dedicherò durante le vacanze), mi sono domandata quale fosse la parola del mio 2015. Non ci avevo mai pensato, eppure riflettendoci un secondo…la risposta mi è sembrata ovvia. Credere.

Non so se sarà la stessa parola ad accompagnarmi nel nuovo anno, ma per me è stata fondamentale durante il 2015. Per tanto tempo non ho creduto in me stessa, sempre attenta al parere degli altri e alla ricerca di approvazione dalle persone sbagliate. Poi, nel 2015, sono successe tante cose, cose importanti.

Ho ufficializzato la mia posizione lavorativa da freelance, ho aperto la partita iva e mi sono trasferita in una nuova città. Ho affrontato un periodo davvero buio nel frattempo, incerta se questa fosse davvero la strada giusta per me. Poi, però, un giorno ho deciso di fare qualche scalino e andare a trovare qualcuno che non cercavo da tempo. Ho deciso di credere in qualcosa, di nuovo, anche se all’inizio mi sembrava stupido. Così ho cominciato a parlare a cuore aperto. All’inizio pensavo di farlo con qualcuno, anche se non sapevo chi. Pensavo ‘mi stai ascoltando, dev’essere così.’ E allora passavo una manciata di minuti seduta sulla mia panchina, in silenzio, raccontandomi. Un giorno, finalmente, ho capito. Ero lì per credere in me, non per credere in qualcosa. E tutte quelle parole, quei pensieri, quelle lacrime e quei sorrisi, erano tutti per me. Avevo solo bisogno di uno spazio per ascoltarmi. Cercavo un abbraccio silenzioso, cercavo qualcuno che mi dicesse ‘stai andando bene’.

Non sono bastati quei momenti per risollevarmi del tutto, per trasformarmi in Wonder Woman. Ma ho cominciato a bastarmi, più di prima. E giorno dopo giorno, guardandomi allo specchio, ho cominciato a ripetermi che sì, ‘stai andando bene’.

Il 2015 è stato un anno emozionante. Ho visto crescere la mia piccola attività, ho ritrovato una grande amica che avevo paura di aver perso, ho aperto un canale Youtube per farvi sentire la mia voce, sono entrata a far parte del team delle bloggers di CasaFacile, ho frequentato il corso dei miei sogni, ho…beh, la lista sarebbe lunghissima, ed è tutto qui, in un barattolo. Incredibile, vero? Come può un piccolo barattolo contenere tanta felicità e gratitudine? Eppure sì, è possibile. E spero con tutto il cuore di poter riempire altri mille barattoli come questo. Di non averne mai abbastanza di questa piccola felicità, di continuare a cercarla senza sosta e senza sentire la fatica del tragitto.

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Tutto questo è stato possibile perché ho deciso di credere. E ciò che mi rende più fiera ed emozionata, alla fine di questo anno, è rendermi conto che non c’è un barattolo per la tristezza. Non c’è posto per lei sulla mia mensola (beh, fatta eccezione per questa, di tristezza!).

Il 2015 è stato anche un anno difficile. Ho perso alcune persone a me care, ho combattuto con un lato di me che non conoscevo, ho avuto paura e spesso. Ma non ho mai trattenuto questi sentimenti, ho deciso di lasciarli andare. Sono diventati ricordi, e per adesso mi godo solo un barattolo, questo qui.

Avevo davvero bisogno di scrivere questo post, e di ringraziare chi ha seguito da vicino o da lontano le mie avventure, le mie idee strampalate, le mie insicurezze e i miei piccoli successi. Cresco anche grazie a chi ha deciso di esserci. Anche per questo…credo.

Un abbraccio a tutti voi che state leggendo, vi auguro barattoli pieni di momenti felici, scalini da percorrere con il cuore colmo di emozione e momenti di silenzio in cui riuscire ad ascoltarvi. Ci rivediamo nel 2016 ♡