Quattrocchi goes to Romics ♡

Cari quattrocchi,

ogni tanto torno sui diari della Factory con qualche avventura on the road! Devo ammetterlo, le gite fuori porta alla ricerca di nuovi personaggi sono la cosa che amo di più. Sveglia presto, scarpe comode e…si parte! Sabato ho deciso di fare un salto al Romics, qui a Roma. Non ero mai stata ad una fiera del fumetto, e mi sembrava l’occasione giusta. Per fortuna il mio compagno di avventure ha avuto l’accortezza di svegliarmi alle 6.30, perché già alle 9.30, fuori dalla Fiera di Roma, la coda era infinita (guardate il video per farvi un’idea, per la prima volta ho visto intere squadre di Sailor Moon correre su per le scale mobili – al contrario – ‘manco stessero regalando banconote da 100€ all’ingresso).

Ad ogni modo, alla fine siamo entrati anche noi (consiglio: comprate i biglietti online, o vi ritroverete in coda per un’ora almeno, soffocati e spiaccicati tra un Pikachu gigante e uno strano demone ricoperto di glitter). Dopo aver dato un’occhiata a tutti gli stand che mi interessavano, e dopo aver fatto scorta di pupazzetti cotoletta (Sumikko Gurashi Tonkatsu è tornato a casa con me), siamo finalmente arrivati al padiglione che volevo visitare.

In mostra c’erano Bruno Bozzetto e Christian de Vita. La prima mostra di Bruno Bozzetto l’avevo visitata al WOW Spazio Fumetto di Milano (ve lo raccontavo qui). Per me il suo lavoro è vera magia, lo scoprivo in Accademia quando durante le lezioni di animazione guardavamo ‘Il signor Rossi’ e studiavamo le basi dell’animazione di un personaggio. Non solo ho avuto la possibilità di rivedere i suoi schizzi ed i suoi storyboard, ma ho l’ho anche incontrato di persona! Come una bambina mi sono messa a saltellare e gli ho chiesto di firmare il catalogo della mostra. Inutile dirlo, è stato gentilissimo, come lo avevo immaginato 🙂

Dopo aver stretto la mano ad uno dei miei ‘maestri’ ho continuato la visita dell’esposizione con gli occhi a forma di cuore. Appesi alle pareti i disegni di Christian de Vita, storyboard artist e regista d’animazione che ha lavorato a Fantastic Mr.Fox, Frankenweenie e altri film SUPER.

Che altro aggiungere? Mi sentivo a casa, circondata da tutta quella meraviglia. Questo è il mondo che amo, fatto di disegni, personaggi, storie fantastiche e strette di mano sincere. Studiavo queste tavole durante l’università, facevo casino cercando di riprodurle con 35 sfumature di pantoni, raccoglievo spunti visivi in modo quasi ossessivo e la notte, con gli occhi gonfi per il troppo lavoro mi sparavo maratone di film di animazione. Sono cresciuta così, ma forse non sono cresciuta affatto. E mi lascio ancora trasportare ogni volta che guardo queste immagini. Mi immergo nelle storie e torno a casa come se fossi appena stata lì.

Per me è stata una mattinata emozionante, e spero di viverne molte altre come questa. Sempre alla ricerca di qualcosa di straordinario, per poi trovarmelo davanti e con aria sognante sussurrare:

“da grande voglio diventare così brava anche io.”