Le cose che (ora) so sull'amore ♡

Foto di Gala Darling
Foto di Gala Darling

Ne ho parlato qui, di Radical Self love, e vi avevo promesso un post dedicato per raccontarvi di cosa si tratta, perché ve lo consiglio, e perché ha cambiato la mia vita (da pochissimo, ma con una forza tale da farmi emozionare). L’ultimo anno l’ho vissuto sulle montagne russe. Prima altezze spettacolari, da dove potevo vedere la punta delle montagne, poi di colpo bloccata a terra, i piedi pesanti e coltri di nubi fittissime sopra la mia testa.

Funziona così, il mio lavoro, la vita. Ci sono persone che accettano questa verità e continuano a fare tutto normalmente. Altre persone (ehm ehm) si convincono di poter cambiare il mondo, di poter rivoluzionare abitudini, di poter trovare soluzioni a problemi che ancora non esistono. Questo atteggiamento dall’esterno può sembrare positivo, ma la verità è che a lungo andare rischia di trasformarsi in frustrazione.

Dopo l’estate sono tornata al lavoro più carica che mai, con un ritrovato ottimismo che pensavo di aver perso. Io ce la potevo fare. Davanti a me un anno nuovo, nuove avventure e grandi progetti. Ma non appena ne realizzavo uno, passavo ad altro. Sempre alla ricerca di una nuova spinta, di un nuovo sogno, di altro. Questo libro aveva innescato dentro di me una serie di connessioni, ragionamenti e domande, e io volevo le risposte, le volevo subito.

Pensavo davvero di aver trovato la chiave ad ogni mio problema: questa cosa che si chiama Radical Self Love. Amore. Pensavo sarebbero bastate queste pagine a farmi innamorare di nuovo di me stessa, pensavo sarebbero bastate le parole di una persona che non conosco a smuovere dentro di me le giuste motivazioni. Pensavo di poter ritrovare così il coraggio e la forza per reinventarmi, migliorarmi e presentarmi al mondo tutta nuova, potenziata, meravigliosa e circondata da un’aura glitterata di luminosità. La gente avrebbe pensato ‘wow, ma come ha fatto?’.

Ma questa ricerca quasi ossessiva, questa necessità di trovare dell’altro, mi ha riportata esattamente dove mi trovavo prima. Non posso improvvisamente diventare la persona che vorrei, così, senza lavorarci un po’, giusto? Allora, se questo libro non mi ha trasformata in una supereroina, perché dico che mi ha cambiato la vita?

Perché leggendolo ho capito che devo prima accettarmi per ciò che sono, e poi partire da lì. Una banalità, vero? Eppure per me è stata una vera e propria rivelazione. E soprattutto ho capito che:

Everything we do in life comes from a place of fear, or a place of love.

La differenza è sottile, quasi spaventosa, ma è profonda. Così ho deciso che questo libro sarebbe diventato il mio totem. Un oggetto prezioso in grado di ricordarmelo ogni volta. Tutte le volte in cui ne avrò bisogno. Non è il libro-oggetto ad aver cambiato la mia vita, il mio modo di vedere le cose. La mia vita è cambiata, anche se in modo quasi impercettibile, quando ho realizzato che il cambiamento è possibile. Quel tipo di cambiamento che avviene poco alla volta, senza nessuna pretesa e senza fretta. Per cambiare bisogna prendersi del tempo, e quando il tempo sembra non bastare, mettere da parte quel famoso altro per un momento. Prendersi 5 minuti al giorno per desiderarlo, per mettere in moto la magia.

Think big. If you don’t know where to begin, or you feel like you have absolutely no ambition, take some time out for yourself and just allow your mind to wander. Give yourself permission to dream. Get somewhere comfortable and drift away on your imagination.

Tempo. Per credere, per sognare. Dove potevo prendere questo tempo? In prestito? In affitto? Pensavo di non averne abbastanza. Il lavoro che amo ha occupato ogni secondo delle mie giornate. Pensavo non fosse possibile fare altrimenti. Eppure ho deciso di mettere da parte questo grande amore per qualche ora al giorno, per passeggiare in mezzo agli alberi e per ascoltare musica e silenzio. Quando ho capito che dovevo farlo, anche il mio lavoro è cambiato. Ho capito che nella mia vita ci sono amori diversi, e che devo prendermi cura di me stessa come faccio con il mio lavoro. Ma molto di più. Perché siamo due cose diverse, entrambi abbiamo bisogno di amore.

 

Infine, una riga mi ha ricordato che non posso fare tutto da sola. Certe volte posso chiedere aiuto. Posso cercare conforto nelle parole di altri, posso lasciarmi andare e chiedere. Le cose belle non nascono dal silenzio.

People who don’t ask for things don’t get them.

Gala Darling è una delle mie ‘guide’, in questo periodo così delicato e riflessivo della mia vita. Non c’è solo lei, ma ha avuto un ruolo importante, e il suo libro è sempre sul mio comodino, pronto a ricordarmi che tutto è possibile. Io sono possibile. Oltre ogni cosa, mi ricorda che sono abbastanza, e posso essere anche molto di più.

Foto di Made U Look Photography
Foto di Made U Look Photography

Se volete acquistare il libro di Gala potete preordinarlo qui. Io ho letto la prima versione, ma a febbraio uscirà quella aggiornata. Nel frattempo potete seguire il suo blog ed innamorarvi!

gala

P.s. Dear Gala, if you’re reading this, I’ll translate this post very soon ♡