On the road

L'arte di Walt Disney - la mostra all'Art Ludique di Parigi

Mercoledì 1 marzo ho fatto una follia. L'avevo programmata a gennaio, senza rendermi conto dell'impresa titanica a cui andavo incontro. In questi giorni si è conclusa a Parigi la mostra "Walt Disney, Le Mouvement par Nature", all'Art Ludique. Adoro questo museo e l'avevo già visitato per la mostra di Studio Ghibli. In Italia, per ora, non c'è nulla di simile, e quasi nessuna delle mostre ospitate è arrivata qui (fatta eccezione per la mostra Pixar, al PAC, qualche anno fa).  Quando, mesi fa, ho ricevuto la notifica su Facebook per questa mostra ho deciso di partire. Ho organizzato la trasferta con largo anticipo e mercoledì mi sono svegliata alle 5.30 per partire all'avventura (che bello volare low cost!). Sarò breve: la mostra era una BOMBA. Spero davvero riescano a portarla anche qui, perché dovete assolutamente vederla se come me avete sviluppato un'ossessione maniacale per Walt Disney e per tutto ciò che riguarda l'ambito del character design e dell'animazione.

La mostra ripercorreva la storia e lo sviluppo del lavoro di Walt Disney, dagli inizi fino ad oggi. Non c'era tutto, ma i lavori in mostra riassumevano l'evolversi della società, dello stile, degli argomenti e dei periodi storici attraversati. Qui vi mostro qualcosina in anteprima, ma per 'portarvi con me' ho deciso di acquistare il catalogo della mostra e sfogliarlo con voi sul mio canale Youtube. Spero possa farvi piacere! Ne approfitto anche per consigliarvi un film/documentario sugli inizi di Walt Disney. Non mi ha fatto impazzire a livello cinematografico ma credo sia un modo carino per scoprire qualcosa in più su come è nata la Walt Disney Company.

Bill Peet
Story sketch
Crayon graphite et crayon de couleur
Dumbo, 1941
Milt Kahl
Alice in Wonderland, 1951
David Goetz Concept art Tangled, 2010
Concept art
Wreck it Ralph, 2012
Cory Loftis
Concept art
Frozen, 2013

Lucca Comics 2016 - le mostre

Dal 15 ottobre al 1 novembre si terrà la nuova edizione di Lucca Comics, un appuntamento imperdibile per chi ama il mondo del fumetto, i videogames, il cosplay e i film d'animazione. Sul sito web troverete il programma e tutte le informazioni relative alla Fiera vera e propria, ma oggi sui diari della Factory voglio parlarvi in particolare delle mostre previste durante l'evento. Non so ancora se riuscirò ad organizzarmi per tempo per questa trasferta, ma ci tenevo comunque a condividere con voi le mostre che mi piacerebbe visitare :)

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Il surreale mondo di Joan Cornellà

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Illustratore e fumettista spagnolo, si è guadagnato l'attenzione del pubblico con le sue ministorie senza parole. Tratto semplice e pulito, tinte piatte, colori allegri e vivaci in contrasto con i temi affrontati, decisamente controversi. Per me uno degli artisti più curiosi, diretti e 'spietati' del momento. Date un'occhiata alla sua pagina Facebook qui.

Casty, il mondo Disney fra tradizione e innovazione

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Casty, (ovvero Andrea Castellan) è conosciuto per l'attività di disegnatore, sceneggiatore ed illustratore per Cattivik, Lupo Alberto e soprattutto...Topolino! "Casty è oggi, indiscutibilmente, il miglior interprete del Topolino fumettistico, quello avventuroso e poliziesco." La mostra ripercorre la narrativa ed il percorso grafico dell'autore. I suoi più grandi punti di riferimento sono due dei grandi maestri Disney: Romano Scarpa e Floyd Gottfredson. Tra le sue storie più apprezzate quelle di Macchia Nera (uno dei cattivi più famosi della serie) e quelle con i nuovi characters da lui stesso ideati: Eurasia Tost, Estrella Marina e Doppioscherzo. Qui potete leggere una sua intervista.

La personale di Zerocalcare

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Non credo abbia bisogno di presentazioni, conoscerete sicuramente Michele Rech, Zerocalcare.

"Ama i plumcake, le serie TV, i videogiochi ed i fumetti, ed arriva dall’autoproduzione e dai centri sociali. Dissemina la sua quotidianità disegnata di riferimenti alla cultura pop, giocando con leggerezza e intensità sulle nevrosi di una generazione e riuscendo ad infrangere la diffidenza del grande pubblico nei confronti del medium fumetto."

Palazzo Ducale ospiterà le tavole originali di alcune fra le più famose storie tratte dal blog e da: “La profezia dell’armadillo”, “Un polpo alla gola”, “Dimentica il mio nome” e “non-reportage” “Kobane Calling”, oltre ad una selezione dei suoi primi lavori.

Benjamin Chaud a Lucca Junior
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Characters unici, buffi animali e altri schizzi e bozzetti originali in mostra a Lucca Junior. Benjamin Chaud sarà presente per incontrare il pubblico ed i piccoli fan, con laboratori e appuntamenti speciali. Disegnerà anche dal vivo! Un'occasione bellissima per vedere l'illustratore all'opera.

Che ne dite, un bel programmino vero? Voi farete un salto a Lucca? Fatemelo sapere!

Per acquistare i biglietti >


Chicche da Lisbona ♡

Finalmente, dopo settimane di delirio e follia allo stato puro, trovo una manciata di minuti per condividere con voi le tre piccole scoperte che ho fatto durante il mio breve viaggio a Lisbona. Sarò breve e lascerò che siate voi a scoprire i dettagli di queste 3 deliziose chicche :)

♡ Un corto d'animazione

Ho avuto la fortuna di alloggiare in un hotel accanto al Cinema São Jorge, dove, guarda caso, era in programma una rassegna di corti di animazione per Monstra, il festival di animazione.

The Lisbon Animation Festival | MONSTRA was born in 2000 in order to celebrate the artistic transversality, to meet people of different arts, new artistic looks forward , using as a basis the most multidisciplinary language we know, the Animated Film.

Potevo non fare un salto? Una volta tornata a Roma ho ripreso tra le mani il libretto con i titoli dei corti e dei lungometraggi presentati durante i vari appuntamenti, e mi sono imbattuta in questa meraviglia. Lascio che conquisti anche voi!

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Per conoscere il mondo di Rosana Urbes >

Per vedere il corto completo >

Per scoprire la lista dei vincitori >

♡ Un'illustratrice - Yara Kono

Ho anche deciso di dedicarmi qualche ora di shopping nel cuore della città, e complici i profumi ed i colori, mi sono lasciata guidare verso A Vida Portuguesa, un negozio davvero incantevole in cui ho scoperto, tra i vari tesori, anche questa illustratrice. L'avevo già incontrata diverse volte, senza però dedicarle la giusta attenzione. Questo delizioso calendario è tornato a casa con me e mi farà compagnia per tutto il 2016 :)

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Per visitare il suo blog >

Per il suo calendario >

♡ Un brand - A little lovely company

Durante la mia ultima passeggiata la vetrina dai colori pastello di un negozietto sperduto ha conquistato la mia attenzione. Era chiuso, ma proprio grazie a quella pequena vetrina ho scoperto il mondo di A little lovely company. Nuvolette e frutti super kawaii e characters assolutamente irresistibili sono i protagonisti di questo mondo di zucchero filato!

a little lovely company

Per fare man bassa di nuvolette carine >

E voi? Siete stati a caccia di characters recentemente? Ci vediamo presto quattrocchi!


Merry Handmade Roma - un natale handmade♡

Buongiorno quattrocchi! Stamattina sono andata al Merry Handmade di Roma, al Famo cose. Una domenica mattina di sole, aria frizzante e passi veloci, che mi hanno portata a destinazione carica di emozione ed aspettativa. Durante il tragitto mi sentivo come una bambina la mattina di natale, davvero. Collaboro con A Little Market da un po', ma per varie ragioni non ce l'ho fatta ad occuparmi dell'organizzazione di questo evento (è stata una decisione super difficile!). Ma il Merry Handmade era comunque in ottime mani: la squadra di creative che ha dato vita a questo evento ha fatto un lavoro a dir poco meraviglioso. Così, armata di macchina fotografica, mi sono immersa per un po' in questo microcosmo colorato, luminosissimo e strapieno di creatività ed ispirazione. Occhi a cuore, sorrisi abbaglianti, profumo di novità e creazioni handmade da far venire voglia di portarsi via tutto! In tempi record ho deciso di editare e caricare le prime foto, perché se siete nei paraggi dovete assolutamente fare un salto.

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C'erano PinkFrilly e NonninaM, con un banchetto zuccherosissimo che avrei voluto trasferire direttamente a casa mia (su Instagram vi mostrerò il mio bottino!)
DSC00216 DSC00217 DSC00228C'era Silvia con i suoi Giochi di Carta, in un mondo di fiori e lettering 100%handmade (con le sue creazioni riesce a rendere anche il planning e la spesa magici, giuro!).

DSC00233Al piano di sopra c'era Sara di Bluebells Design, che insegnava a creare pacchetti deliziosi per natale (se anche le sue scatoline fossero vuote, sarebbero già un regalo stupendo)

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E naturalmente, oltre ai tanti espositori (uno più bello dell'altro), c'era l'angolo dedicato alle organizzatrici (che potete conoscere con questa intervista) ♡ Manuela, Marianna, Sara e Ornella sono state GRANDI. Non credo ci sia un altro modo per descriverle :)

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Avete tempo fino a stasera per volare al Famo Cose ed innamorarvi di tutto ciò che troverete, parola di quattrocchi ♡ Trovate il Merry Handmade in tutta la sua magia in via Caltanissetta 26, a Roma.


Merry Handmade - il mercatino meraviglia ♡

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Dlin dlon! Comunicazione importante! Siete a corto di idee per i regali di Natale? Fissate da ore la bacheca di Pinterest alla ricerca di ispirazione per progetto DIY a tema Christmas? L'unico desiderio per il nuovo anno è che la vostra attività handmade cresca e si trasformi? Insomma...ciondolate per casa pieni di buoni propositi e motivazione ma sentite che "manca qualcosa"? Beh non temete! Il 12 e il 13 dicembre, a Roma (e in molte altre città d'Italia, perché non ci accontentiamo di colonizzare solo la capitale a colpi di uncinetto e washitape) si terrà il Merry Handmade! Ve la racconto in breve, ma poi dovrete assolutamente correre sulla pagina Facebook per seguire tutti gli aggiornamenti.

Il Merry Handmade è un unico grande evento, che si terrà in diverse città. Mercatini natalizi organizzati dalla community di A Little Market. Workshop, creatività e creazioni 100% handmade saranno le parole d'ordine.

Qui a Roma c'è un gruppo pazzesco di creative già all'opera per dare vita a questa magia. Dove? Al Famo Cose, uno spazio da urlo nato per creare connessioni, supportare piccole attività imprenditoriali e soprattutto...per fare cose (belle!).

Non solo potrete fare shopping e sostenere artigiani e creatori nella crescita delle loro attività, ma potrete partecipare ad una serie di workshop davvero imperdibili (e non lo dico solo perché sono tenuti da amiche e professioniste che stimo moltissimo, giuro!). Qui potete vedere qualcosa in anteprima, ma è davvero difficile riassumere in un post la meraviglia che le ragazze stanno creando per voi (per conoscerle meglio potete dare un'occhiata a questo album).

Ecco qui la lista dei workshop:

♡ PAPER CUT con Giochi di Carta (biglietti qui)
♡ POP STITCH con Småt smat (biglietti qui)
♡ FOTOGRAFIA, sviluppo in camera oscura con Simone Mizzotti
♡ FALEGNAMERIA, assemblaggio con Legno & coccole
♡ LAVAGNA (con Lavagnettiamo)
♡ SOCIAL BRANDING con Faccio e Disfo (biglietti qui)

E nella mattina del 13, in contemporanea al Market :

♡ PACKAGING con Bluebells Design (biglietti qui)

+ un incontro per trattare di fisco per attività handmade e artistiche, con l'autrice del libro 'Fisco amico per creativi'.

E presto arriveranno notizie sul meraviglioso workshop di Calligrafia!

Tutti i workshop e gli incontri di formazione hanno un costo di 29€ (tranne il Social branding che ha un costo di 39€)

Innamoratevi di questo progetto e ci vediamo a Roma il 12 e il 13 ♡ Probabilmente sarò quella con la videocamera, la macchina fotografica e gli occhiali giganti, così, tanto per cambiare


Quattrocchi goes to Romics ♡

Cari quattrocchi,

ogni tanto torno sui diari della Factory con qualche avventura on the road! Devo ammetterlo, le gite fuori porta alla ricerca di nuovi personaggi sono la cosa che amo di più. Sveglia presto, scarpe comode e...si parte! Sabato ho deciso di fare un salto al Romics, qui a Roma. Non ero mai stata ad una fiera del fumetto, e mi sembrava l'occasione giusta. Per fortuna il mio compagno di avventure ha avuto l'accortezza di svegliarmi alle 6.30, perché già alle 9.30, fuori dalla Fiera di Roma, la coda era infinita (guardate il video per farvi un'idea, per la prima volta ho visto intere squadre di Sailor Moon correre su per le scale mobili - al contrario - 'manco stessero regalando banconote da 100€ all'ingresso).

http://www.youtube.com/watch?v=weRSePWejek

Ad ogni modo, alla fine siamo entrati anche noi (consiglio: comprate i biglietti online, o vi ritroverete in coda per un'ora almeno, soffocati e spiaccicati tra un Pikachu gigante e uno strano demone ricoperto di glitter). Dopo aver dato un'occhiata a tutti gli stand che mi interessavano, e dopo aver fatto scorta di pupazzetti cotoletta (Sumikko Gurashi Tonkatsu è tornato a casa con me), siamo finalmente arrivati al padiglione che volevo visitare.

In mostra c'erano Bruno Bozzetto e Christian de Vita. La prima mostra di Bruno Bozzetto l'avevo visitata al WOW Spazio Fumetto di Milano (ve lo raccontavo qui). Per me il suo lavoro è vera magia, lo scoprivo in Accademia quando durante le lezioni di animazione guardavamo 'Il signor Rossi' e studiavamo le basi dell'animazione di un personaggio. Non solo ho avuto la possibilità di rivedere i suoi schizzi ed i suoi storyboard, ma ho l'ho anche incontrato di persona! Come una bambina mi sono messa a saltellare e gli ho chiesto di firmare il catalogo della mostra. Inutile dirlo, è stato gentilissimo, come lo avevo immaginato :)

Dopo aver stretto la mano ad uno dei miei 'maestri' ho continuato la visita dell'esposizione con gli occhi a forma di cuore. Appesi alle pareti i disegni di Christian de Vita, storyboard artist e regista d'animazione che ha lavorato a Fantastic Mr.Fox, Frankenweenie e altri film SUPER.

Che altro aggiungere? Mi sentivo a casa, circondata da tutta quella meraviglia. Questo è il mondo che amo, fatto di disegni, personaggi, storie fantastiche e strette di mano sincere. Studiavo queste tavole durante l'università, facevo casino cercando di riprodurle con 35 sfumature di pantoni, raccoglievo spunti visivi in modo quasi ossessivo e la notte, con gli occhi gonfi per il troppo lavoro mi sparavo maratone di film di animazione. Sono cresciuta così, ma forse non sono cresciuta affatto. E mi lascio ancora trasportare ogni volta che guardo queste immagini. Mi immergo nelle storie e torno a casa come se fossi appena stata lì.

Per me è stata una mattinata emozionante, e spero di viverne molte altre come questa. Sempre alla ricerca di qualcosa di straordinario, per poi trovarmelo davanti e con aria sognante sussurrare:

"da grande voglio diventare così brava anche io."


La Spiga d'oro e una quattrocchi ad Expo ♡

Prima di visitare Expo ho letto almeno una ventina di recensioni. Più che recensioni, in effetti, erano veri e propri piani di battaglia. Chi suggeriva di accamparsi la sera prima per evitare le code, chi segnava sulla mappa i punti strategici dove potersi fare selfie, chi ti elencava nel dettaglio gli ingredienti di ogni singolo piatto tipico, chi ti spiattellava in faccia gli scontrini e chi ti svelava la strategia migliore per attraversare il decumano senza scioglierti dal caldo.

L'unico consiglio che ho seguito è stato quello delle scarpe comode, per il resto...ho deciso di prendermela con assoluta calma. Ho ancora tempo per tornarci e trasformarmi in Rambo.

Questo post, quindi, non sarà una lista di cose utili da sapere per visitare Expo, ma un post su ciò che ho scoperto passeggiando con la mia amica Paola, come si fa quando si visita una nuova città con un'amica.

Più o meno davanti al padiglione Italia, in mezzo alla fiumana di gente, con le luci psichedeliche dell'Albero della vita e con in sottofondo 'Get busy' di Sean Paul (seriamente, non avevo parole, ma chi l'aveva messa!?), i miei quattr'occhi hanno notato una locandina: "La spiga d'oro". Che ve lo dico a fare, tra tutte le cose che c'erano da vedere, sono riuscita a scovare l'unica cosa che non avevo trovato nelle recensioni. Un film d'animazione!

Ho letteralmente trascinato Paola in coda (una coda di 5 minuti per la cronaca), e mi sembrava di essere tornata a Disneyland Paris, dove molte code sono piacevoli quanto l'attrazione, perché mentre attraversi il corridoio puoi ascoltare la storia ed immergerti lentamente nella narrazione. Un piccolo percorso pieno di disegni ed illustrazioni.

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La proiezione è divisa in due momenti: nella prima sala, che somiglia molto ad una cameretta, le immagini vengono proiettate con giochi di luce che ricoprono il muro, mentre il narratore racconta la storia di Sylvia e Alex.

Nella seconda sala, più simile ad un cinema marmocchio-size, la proiezione del corto, con piccoli effetti speciali che rendono il tutto ancora più delizioso.

http://www.youtube.com/watch?v=r6zsFHfVM7Q

Lo spazio espositivo è quello dell'UE, e il tema della narrazione è quello del pane. Una storia che racconta i valori e le sfide affrontate dall'Unione europea nell'ambito agricolo. Il messaggio, per farla breve, è:

Coltivare insieme il futuro dell'Europa, per un mondo migliore.

Sylvia lavora come scienziata per la UE, è sempre impegnata e presta poca attenzione alle meraviglie che la circondano. La nonna le lascia la sua panetteria, e Sylvia affronta questa sfida come farebbe in laboratorio: con il suo approccio analitico e scientifico. Il suo pane non profuma (e a quanto pare ha un saporaccio, viste le reazioni della clientela :S), e la panetteria presto perde la sua magia.

Poi, però, arriva Alex, agricoltore dalla folta chioma bionda (un principe azzurro country-edition) che con un paio di mosse romantiche conquista Sylvia e trasforma il suo mondo (e il pane, naturalmente!). Due mondi diversi che si incontrano per dare vita ad una storia che profuma di buono, di casa e di miele. Non saprei definirla in altro modo.

L'incontro tra innovazione (Sylvia) e tradizione (Alex) è rappresentato in modo davvero semplice e dolcissimo.

Per concludere, una terza tappa (stavolta interattiva).

Tornata a casa ho deciso di fare una piccola ricerca, e di condividere con voi questo microscopico angolo di magia che ho avuto la fortuna di scoprire durante la mia visita. Se passate ad Expo (soprattutto con nanetti al seguito), fateci un salto, ne vale davvero la pena :)

Ci vediamo la prossima settimana, buon weekend quattrocchi ♡


Tornare a casa provoca diabete ♡

Io, Milano, l'ho sempre amata. Anche quando la odiavo (da piccola soprattutto). Mai avrei pensato di scrivere un post di questo tipo, ma quando ci vuole...ci vuole. Vivo a Roma da 9 mesi, e fino ad ora ne ho apprezzato (non necessariamente in questo ordine) gli scorci, le viste, il clima, i parchi, i fritti (cos'altro può offrire una zona piena di vie come via Catania/ via Catanzaro/ via Bari? Ovviamente cose buone e untissime tipo quelle di 'Mpare e Mizzica). Più che altro di Roma...amo le possibilità. Quando ho realizzato di trovarmi in una nuova città, in cui quasi nessuno mi conosce, si è aperto davanti a me un panorama di possibilità mai immaginate. Che se una mattina mi gira, e voglio ballare per strada cantando 'Under pressure' dei Queens, così, giusto per smaltire l'ansia per una consegna, nessuno mi fermerà offrendomi un passaggio fino al San Carlo, nessuno posterà la mia foto su Fb in queste condizioni e soprattutto...nessuno ne parlerà.

Qui, ipoteticamente parlando, potrei diventare qualsiasi cosa, qualsiasi persona. Camminare per le strade di Roma mi fa sentire piccola, ma importante. Come se stessi conquistando qualcosa. Indipendenza, forse, amore, nuove storie, un lavoro che amo. Nonostante questo senso di onnipotenza che mi accompagna mentre scendo la scalinata di Piazza di Spagna con la colonna sonora di Flashdance a palla, non posso fare a meno di sentirmi sempre una turista, in mezzo ai turisti. Vivere in una città e ricostruire tutto dall'inizio certe volte sembra davvero difficile, e non c'è colonna sonora che tenga quando alle 9 di sera vorresti chiamare la tua migliore amica per una pizza sotto casa, trovare pronto a tavola perché mamma ha fatto le lasagne come piacciono a te, passeggiare sul Naviglio e incontrare subito qualcuno che conosci.

Così, visto che sono fortunata e il viaggio è breve, ogni tanto torno a Milano. Qui sognavo di diventare pattinatrice professionista (mamma scusa per le righe che ho lasciato sul balcone con i pattini a rotelle della Fisher Price), attrice, avvocato, moglie di William d'Inghilterra (l'ho anche sposato per finta con un'amica come testimone). Sognavo di diventare scrittrice, illustratrice. Sognavo di diventare grande.

Quando cammino per Milano mi sento così, grande, anche se meno importante. Qui ho costruito la mia prima rete di contatti, ho fatto della mia passione una carriera, ho coltivato amicizie, amori ed ambizioni. Magari vivrò in altre dieci città, magari Roma sarà la mia casa per tanti anni (in tal caso devo andarci piano con i fritti e correre di più nei parchi), questo non posso saperlo. Per adesso tornare a casa mi trasforma e mi rigenera, ogni volta che scendo dal treno.

Per la prima volta dopo tanti anni comprendo l'amore che prima non riuscivo a capire. Non è un amore pratico, è un amore che stringe lo stomaco, lo strizza per bene e ti fa sentire tutto, fino alla punta dei capelli. Anche se sei da solo/a, il tramonto a Milano ti fa sentire brilla/o, innamorata/o e capace di grandi gesti.

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Milano è una città straordinaria. Mi rende felice vederla adesso, rinata e tirata a lucido nonostante qualche brutto colpo, in questo periodo in cui tutti vorrebbero abbandonarla. Io, invece, vorrei poterci tornare presto, per conoscerla di nuovo, abbracciarla e rassicurarla, per dirle che resterò per un bel po'.

Questo post lo sto scrivendo proprio sul mio vecchio balcone, mentre aspetto il temporale (e probabilmente lo pubblicherò con il solito ritardo). Sono tornata per due settimane, volate alla velocità della luce. A stento sono riuscita ad incastrare tutti gli impegni, appuntamenti, visite e cene, ma ho comunque trovato il tempo per osservare affascinata la mia città. Il mio quartiere è cambiato, sono cambiati i treni della metropolitana, la Darsena si lascia guardare senza più transenne. Sono cambiata anche io. Continuo a farlo. Con me cambiano il mio lavoro e le mie ambizioni. Tengo duro e guardo avanti, perché spero di ritrovare Milano così, ad aspettarmi, anche tra 20 anni.

Magari tornerò qui prima, magari tornerò solo allora. Magari Juice for Breakfast sarà solo un bel ricordo, o forse ce l'avrò fatta e continuerò ad essere quel che sono ora, ma di più, con una consapevolezza diversa.

Per adesso mi godo questo cielo, aspetto il temporale e ringrazio Milano per queste due settimane. Avevo bisogno di tornare a casa e sentirmi grande.


Quattrocchi a Parigi ♡

Buongiorno quattrocchi! Come promesso eccomi qui, a raccontarvi in breve i due giorni che ho trascorso nella meravigliosa Parigi! Amo davvero questa città, ogni volta che torno mi innamoro di nuovo dei suoi colori, dei tetti, del cibo e dell'aria che si respira. Anche se solo per 48 ore, ho davvero assaporato la sua magia e sono tornata a Roma rigenerata, piena di nuove idee ed ispirazione. Capita anche a voi di sentirvi così dopo un breve viaggio? Purtroppo non ho fatto molte foto ma ho fatto qualche ripresa. No, non sto pensando di diventare una vlogger perché A) spesso parlo canticchiando (vedi intro del video), proprio non riesco a controllarmi (quindi dovreste sorbirvi dei musical, più che dei vlog) B) ho degli evidenti problemi a tenere in equilibrio la videocamera (vedi intro del video) :D Detto ciò, ci tenevo comunque a raccogliere qualche immagine del nostro breve viaggio per condividerla con voi ♡ Dal momento che abbiamo già visitato Parigi diverse volte, questo weekend abbiamo deciso di dedicarci a cibo, shopping, curiosità e passeggiate.

La parte migliore (torri di pain au chocolat a parte, s'intende)? La mostra dei disegni dello Studio Ghibli. Devo dirvi la verità: più che il viaggio vero e proprio non vedevo l'ora di osservare da vicino questi disegni! Qui vi raccontavo i miei personaggi preferiti dello Studio Ghibli, potete immaginare l'entusiasmo nel vedere gli schizzi preparatori e tutti gli storyboard originali dei film dal vivo. Una MERAVIGLIA. Purtroppo la visita al museo è durata più del previsto, un'ora e mezza di coda (all'aperto), ebbene sì! Ma ne valeva davvero la pena, anche solo per la sala interamente dedicata agli storyboard di Spirited Away. Quattro enormi pareti completamente ricoperte dai disegni, per ripercorrere dall'inizio alla fine l'intero film. Per me è stata una grande emozione, lo è sempre quando vedo il lavoro che c'è dietro ad una produzione straordinaria come questa, perché prima del prodotto finito c'è una dimensione di carta, livelli di matita sovrapposti, segni di linee cancellate e tanto duro lavoro.

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E a proposito di personaggi, ho davvero fatto scorta di nuovi characters! Mi conoscete bene, adoro tutte le cose con occhietti tondi e forme carine. Quindi ecco alcuni dei miei acquisti in tema! I primi sono i famosi tsum tsum, pupazzini Disney morbidi e 'compatti'. Non so se in Italia siano già arrivati, ad ogni modo speravo tanto di trovarli al Disney Store di Champs Elysées. Arrivano dal Giappone e da qualche mese spopolano sul web :) Adoro il modo in cui sono riusciti a trasformare tutti i characters Disney adattandoli ad una stessa forma!

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Domenica invece abbiamo passeggiato nel quartiere giapponese, vicino ad Opera, e abbiamo mangiato una ciotola di ramen al volo. Tornando indietro ci siamo fermati al supermercato coreano (lui è nato a Yokohama e mi ha fatto scoprire cose da mangiare che CIAO) e anche se il mio consigliere ha cercato di fermarmi, non ho resistito e ho comprato 3 cose decisamente inutili ma dal packaging super carino! Su biscotti a forma di panda e patatine non garantisco, devo ancora assaggiarli, ma il condimento per il riso lo adoro (è a base di sesamo bianco, alghe, limone e altri ingredienti che non ho ancora tradotto :D).

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La tisana l'ho acquistata da Kusmi Tea. Il commesso ci ha offerto una tazzina di tè verde aromatizzato all'arancia (buonissimo!) ma alla fine ho optato per questa tisana caffeine free aromatizzata con mele, lavanda e aroma naturale di rosa. Mi è piaciuta moltissimo anche la confezione (sì, sono sempre stata la vittima numero 1 dei packaging carini!), gli uccellini stilizzati sono bellissimi.

Infine, e qui non c'è bisogno di commenti...PUGS.

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Questi due giorni sono volati velocissimi e lunedì mattina (sveglia alle 4.40) siamo tornati a Roma con il bagaglio a mano pieno di croissant (e sì, avevamo anche del formaggio). Abbiamo camminato senza sosta, ma ci siamo anche riposati. Abbiamo mangiato cose buonissime, ascoltato musica per le vie della città, ci siamo persi (più di una volta) e poi siamo tornati a casa. Perdersi e poi tornare a casa, questa è la parte che preferisco. Un weekend bellissimo, che mi ha ricordato quanto sia vitale scoprire nuove cose, anche dove credi di aver già visto tutto.

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La Factory al SunDay Market! ♡

Eccomi qui, di ritorno da una meravigliosa giornata che ricorderò sempre con aria sognante! Scrivo questo post mezza addormentata, super stanca e con un sorriso da bambina stampato in faccia :D Sono appena tornata da Varese, dove si è svolta la seconda edizione di un evento da fiaba: si tratta del Déjeuner sur l'herbe, picnic in total white organizzato da Girandolevento.

Questa volta la giornata prevedeva anche il tocco magico del SunDay Market, "un mercatino, e molto di più, dedicato a tutti coloro che cercano una vetrina per esporre le loro idee fresche e frizzanti, farsi conoscere e far conoscere le loro produzioni. Una vetrina per designer, artisti e illustratori. Un tributo a creatività, talento e handmade."

Insomma, con una premessa come questa non poteva che essere una giornata speciale! Sono stata ospite di Ellis e Mabel, le fantastiche ideatrici di questo mercatino.

La location? A dir poco splendida. Non ero mai stata a Varese e scoprire le Ville Ponti per me è stata davvero una piacevole sorpresa. Un piccolo paradiso a un'ora da Milano.

Ombrellini di pizzo, teiere di ceramica, vestiti bianchi svolazzanti, prelibatezze e cestini da sogno e piedi nudi sull'erba. La Factory era presente in versione 'pocket' :P ma nonostante la fatica e la stanchezza torno a Roma felice. Ho conosciuto tante persone splendide, visitato un luogo incantato e ho portato con me i miei characters, che si sono riposati all'ombra degli alberi dopo tante trasferte :)

Ho anche curiosato e adorato le creazioni degli altri designer e artisti, prodotti unici e dolcissimi! Ho conosciuto Sara di Gioie Lillipuziane, con un vero e proprio micro-mondo di fimo, un sogno! Ho chiacchierato con la mia vicina Karen di m&k maison kréative che riesce a dar vita a personaggi meravigliosi con il cucito creativo. Mi sono perdutamente innamorata delle creazioni di La Zia Epi e della capsule collection White Soap ♡ Ho anche scoperto le magliette di Asweetlove, dipinte a mano e davvero incantevoli!  C'era Carillon Design, con i suoi irresistibili prodotti, e ho scoperto le creazioni di Lalla e Luisa di Pemberley Pond, che realizzano illustrazioni dedicate al mondo di Jane Austen.

Che dire, un'altra stupenda avventura e tante piccole scoperte mi rendono una quattrocchi ancora più felice.

Non sono riuscita a fare molte foto, ve ne lascio qualcuna qui per dare un'occhiata alla Factory, il mio piccolo angolo felice, come sempre!

http://www.youtube.com/watch?v=BDueaIsLybY

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