Collaborazioni

A piedi scalzi sul tappeto.

Il mio 2018 comincia con un nuovo trasloco. Stavolta piccolo, ma non per questo meno importante dei precedenti. 

No, non ho ancora trovato l'appartamento dei miei sogni, però ho trovato lo studio dei miei sogni. Questa per me è una conquista grandissima.

Lavoro come freelance da cinque anni e ho sempre lavorato esclusivamente da casa. Ho imparato a gestire gli orari, a rispettare le deadline nonostante ci fosse l'aspirapolvere da passare, il bucato da stendere. Ho sempre vissuto con altre persone e ho imparato ad organizzare il mio lavoro in base agli umori degli altri, ritagliandomi piccoli spazi e momenti di silenzio abbastanza rari. 

A Roma ho avuto un vero studio in casa, durante quel periodo la mia produttività ha avuto un picco straordinario. Lì ho imparato che dividere il lavoro dal relax è fondamentale. Senza questa distinzione rischio di lavorare in pigiama, dormire con il computer, scansionare calzini e spargere briciole di biscotti sulle fatture.

Insomma, io a Roma ho capito che:

Il lavoro è una cosa seria, e per farlo bene bisogna farlo in uno spazio serio. 

Quando sono tornata a Milano ho ricominciato a lavorare in camera da letto, e solo dopo diversi mesi ho letteralmente colonizzato il salotto per trasformarlo nel mio studio. Inutile dirlo, produttività calata a picco. Suona il campanello, mia madre sforna la lasagna, Toby distrugge il divano e poi gli ospiti, le cene e io che devo sloggiare con baracca e burattini, i vicini che hanno il televisore attaccato alla mia parete e (in buona sostanza) la perdita di concentrazione totale. 

In questo post non vi mostrerò il mio nuovo spazio di lavoro. Vi presenterò il nuovo studio solo quando sarà tutto pronto, perché, eccola qui la vera novità, non sarò più sola. Lavorerò con altre tre donne, imprenditrici, creative, freelance. Non sono persone scelte a caso, ma una vera squadra di meraviglia. 

Poi vi racconterò tutto, soprattutto il mio 'perché'. Perché ho scelto loro, quel luogo così speciale, e non un coworking qualsiasi. Vi racconterò del cambiamento più grande che abbia mai affrontato e della guida che ha reso possibile tutto ciò che di magico è avvenuto nella mia vita nell'ultimo anno, compreso questo ultimo spostamento. 

Oggi, quindi, sono qui solo per salutarvi, per anticiparvi questo grande cambiamento e per mostrarvi come ho trasformato la mia camera da letto.

Sì, perché il computer se ne andrà in studio, e ho già smontato il mio angolo in salotto. Ho però deciso di tenere la mia scrivania bianca e di spostarla in camera, la ragione è molto semplice: anche se passerò quasi tutto il mio tempo in studio, tornerò a casa la sera e nei weekend me ne starò qui. 

Desideravo creare un angolo che fosse solo mio (senza lasagne, campanelli, tv a palla) in cui rifugiarmi e creare al di fuori del lavoro. La mia cameretta è sempre stata la mia bolla felice, oggi lo è ancora di più. 

La distinzione tra lavoro e relax sarà radicale, ma tornerò a questa scrivania per scrivere, scrivervi, disegnare.  

I piedi nudi sul tappeto, una tazza di tè caldo, una candela profumata, la mia sedia a dondolo e la musica a basso volume. Quando tornerò qui, la sera, stanca dopo una (bella) giornata di lavoro mi immergerò nel mio mondo e ricaricherò le batterie. 

Non è cambiato molto, a parte il tappeto, realizzato a mano dalle artigiane di Sukhi.

In nepalese, Sukhi significa felice.

Questo meraviglioso regalo è arrivato proprio al momento giusto, quando ho cominciato ad inscatolare lo studietto e ho spostato la scrivania in camera. E FELICE, lo sono per davvero.

Ho subito adorato le creazioni degli artigiani di Sukhi. Utilizzano materiali anallergici e atossici come la pura lana 100% della Nuova Zelanda, e per ogni pallina feltro viene utilizzato un solo colore. Questo garantisce che i tappeti resistano nel tempo.

Molti degli artigiani lavorano da casa, e Sukhi li sostiene con una formazione completa e con condizioni di lavoro giuste. Ogni tappeto prende il nome del suo artigiano e volendo, è anche personalizzabile. Insomma, non sarà più Natale ma se desiderate fare o farvi un regalo davvero speciale credo che questa sia l'idea perfetta per tenere al caldo i piedi mentre lavorate al planning del 2018 ♡

Ecco tutto, cari quattrocchi. Settimana prossima comincia la mia avventura, e non vedo l'ora di portarvi con me. Dalla mia scrivania, a piedi scalzi con la cioccolata calda, è tutto.

Vi auguro un 2018 di meraviglia, avventura, grandi sogni che prendono forma e magia. 

[Questo post è in collaborazione con Sukhi - Tappeti fatti a mano. Per conoscere la loro missione potete dare un'occhiata qui. Qui, invece, trovate l'intera collezione di tappeti di palline e tappeti di lana e feltro come il mio. Troverete anche tappeti patchwork e tappeti Beni Ourain, tutti realizzati a mano, unici e di altissima qualità.]


Un divano tutto mio. Il mio sogno più grande.

Non scrivo sul blog da secoli e torno per parlare di un divano. Non temete, ora vi spiego. Le ragioni per la mia assenza sono tante, ma sono sempre stata sincera con voi, quindi lo sarò anche stavolta. Il mio umore non era proprio alle stelle. Quando sono tornata a Milano ho deciso di aggiornare la mia roadmap, uno strumento utilissimo per mettere a fuoco gli obiettivi dell'anno che verrà, lavorativo e non.

Dal momento che tutti i miei piani per il futuro sono stati stravolti da un giorno all'altro, ho cercato di prefissarmi obiettivi e traguardi realistici. Va bene sognare, se poi però non riesci a realizzare nemmeno la metà dei tuoi sogni...rischi di non credere più in te stessa.

Tra tutti ne avevo scelto uno, in particolare, che mi sembrava razionale e raggiungibile (anche se non facile): trovare una casa tutta mia.

Dopo due anni di totale indipendenza, tornare a casa non è stato divertente. Non ho una famiglia semplice, siamo numerose e siamo tutte donne (il prossimo che mi dice:"ma che bello!" lo ricopro di colla e glitter, va via dopo due mesi). Ripiombare nella routine familiare e doversi nuovamente incastrare nella vita di altre persone è davvero difficile.

Così, in cima alla mia lista c'era lei: una casetta, anche microscopica, in cui poter ritrovare la mia pace, la mia routine, l'equilibrio di cui ho bisogno per portare avanti il mio lavoro.

Una casa-studio, perché l'obiettivo vero (casa + studio) è ambizioso e meraviglioso, ma ancora lontano.

Così ad ottobre ho cominciato a mettere da parte i miei piccoli risparmi, come una formichina che si prepara per l'inverno. Una briciolina alla volta accumulavo caparra, anticipo per l'affitto, qualche mobile carino e un po' di sicurezza. Accumulavo anche spunti visivi, per rendere tutto più reale. Board su Pinterest, wishlist su siti di arredamento, pieghe su cataloghi e riviste.

Avevo persino scelto il mio divano, eccolo qui:

Il mio divano era bellissimo, l'obiettivo non era poi così lontano. Ce l'avrei fatta entro settembre, quasi sicuramente.

MA. C'è sempre un ma. La vita è un imprevisto continuo. Lo è stata anche questa volta, quando i miei piccoli risparmi sono svaniti nel nulla in breve tempo, per sistemare alcune faccende spiacevoli, per pagare le tasse, per il dentista, per Toby che non stava tanto bene.

Insomma, ad oggi...nessuna casetta. Solo un mucchio di board ispirazionali, wishlist e pieghe tra le pagine.

Quindi, come potete immaginare, la mia roadmap è cambiata di nuovo, l'umore anche. Oggi, però, è successa una cosa bella: ho deciso di non mollare, nemmeno stavolta. Tornare sul blog è un piccolo atto di coraggio: rompo il silenzio per dirvi che gli imprevisti possono capitare, ma non possono MAI e dico MAI, fermarci.

Così ho preso in mano la situazione. Ho stampato la mia roadmap, ho sistemato i conti, ho stabilito un nuovo obiettivo e soprattutto ho deciso di non vergognarmi, per nessuna ragione, per non averlo raggiunto nei tempi che mi ero prefissata.

Ho anche deciso un'altra cosa: non voglio smettere di sognare, di desiderare un luogo tutto mio. Quindi ho riaperto le mie vision board e ho ricominciato a creare wishlist, perché quando potrò finalmente trasferirmi voglio essere pronta.

Ho scoperto che il divano che desideravo (insieme ad altri 200 divani che ovviamente ora desidero). L'ho trovato sfogliando le pagine su LionsHome e, notiziona: esiste ed è reale! Incredibile, vero? Non è solo una bella immagine su Pinterest, così come la mia casetta non è solo un'immagine nella mia mente, ma un giorno (molto presto) esisterà per davvero.

Ci vorrà più tempo del previsto ma il momento giusto arriverà, e ci ritroveremo accoccolati sul mio bellissimo divano, a bere tisana alla lavanda con una teiera ricoperta di topolini (ok, questa è per le bambole, ma stiamo ancora sognando, giusto?)

Non smettete mai di sognare. Non smettete mai di costruire e soprattutto non smettete mai di condividere. Tornare qui e dichiarare a gran voce questo 'fallimento', che fallimento non è, mi spaventava. Eppure ora mi sento molto meglio. Questa è la vita reale: una vita di "Ok, nessun problema. Adesso ricomincio."


Un regalo per la mamma, unicorni e polvere di stelle!

Nella simbolica medioevale l'unicorno era descritto come animale piccolo (a rappresentare l'umiltà) ma invincibile.

Ho sempre adorato questa interpretazione e quando mi sono ritrovata alla ricerca di un regalo per la mia mamma su Troppotogo, ho subito pensato ad un piccolo unicorno. Dovrà affrontare una breve convalescenza tra qualche settimana, e ci tenevo a prepararle una sorpresina. Neanche a dirlo, ho perso la testa quando ho scoperto che tra i prodotti regalo spopolavano gli unicorni! Ho pensato di condividere con voi questa magia e di mostrarvi i miei quattro preferiti. Non solo il design di questi prodotti è adorabile, ma sono anche cose che in effetti potrebbero tornare utili a mia madre (ok, lo so, a parte le pantofole sono tutte scuse per fare scorta di personaggi carini).

Adoro fare regali alle persone a cui voglio bene, soprattutto in momenti un po' complicati. Anche un gesto piccolo può far tornare il sorriso. Date un'occhiata, innamoratevi e impacchettate il tutto con dosi abbondanti di glitter, perché la polvere di stelle qui non può proprio mancare ♡

PANTOFOLE UNICORNO LUMINOSE

Morbidissime e soprattutto luminose, per illuminare il cammino durante le passeggiate notturne verso il frigorifero.

Le trovate qui >

SALE E PEPE UNICORNO

Non credo ci sia bisogno di una descrizione per questi dolcissimi contenitori per sale e pepe! (Mamma, lo so che non ti servono ma non si sa mai, no?)

Li trovate qui >

CUSCINO UNICORNO LUMINOSO

Dubito possa servire a mia madre, quindi questo lo tengo per me. Sono certa che anche Toby apprezzerà.

Lo trovate qui >

TAZZA UNICORNO ELOIDE

Torniamo per un secondo all'utilità, può mia mamma non bere il caffè in una tazza del genere? Non scherziamo. Il caffè del mattino è un momento importante, e la giornata deve cominciare con un sorriso gigante. Questa deliziosa tazza farà il suo lavoro magnificamente, ne sono certa!

La trovate qui >

Per oggi è tutto quattrocchi, spero che questa ricerca di characters carini su Troppotogo vi piaccia, ci aggiorniamo presto con un nuovo post!

♡ Questo post è in collaborazione con Troppotogo.it - Cose che non puoi non avere


Regali di Natale per lui - una piccola selezione

Amico, fratello, fidanzato, papà, e sempre il solito dubbio: cosa gli regalo per Natale? Adoro fare regali e mi piace trovare sempre nuove idee. Di solito mi dedico a piccole creazioni handmade, a regali di 'significato' e magari qualche gita fuori porta. A Natale, però, mi piace regalare anche cose divertenti e inaspettate, che riescano a strappare un sorriso a chi le riceve. Qualche mese fa ho scoperto Troppotogo e ho trovato un regalo assolutamente fichissimo per lui (vi dico solo: VISORE STELLARE). Così ho pensato di dare un'occhiata alla lista di Regali di Natale per lui e di presentarvi la mia mini-classifica! Diciamo basta ai calzini!

Inutile dirlo, la mia selezione comprende 4 oggetti/characters, non potevo non innamorarmene!

borraccia star wars - regali di Natale per lui

1. Borraccia Star Wars 

Perfetta per le lunghe maratone di Star Wars natalizie e per chi poltrirà felicemente sul divano dopo l'interminabile cenone!

spray anti ritardatari - regali di Natale per lui

2. Spray antiritardatari

Avete paura che si presenti in ritardo al pranzo di Natale, quando sono già tutti seduti a tavola? Una spruzzatina di questo spray e non solo potrebbe arrivare in anticipo, ma potrebbe persino essere il primo ad offrirsi di sparecchiare!

porta verdure astronauta - regali di Natale per lui

3. Porta Verdure Astronauta

Un oggetto assolutamente indispensabile per salvare la faccia a limoni, cipolle e scorte annuali di verdure avanzate dopo le feste. Questo piccolo astronauta realizzerà i sogni spaziali di tanti avanzi ♡

infusore per tè robot - regali di Natale per lui

4. Infusore per Tè Robot

Ed infine, un infusore assolutamente irresistibile, per rendere anche il momento della tisanina post-panettone unico e divertente!

Che ne dite? Avete già preparato la vostra lista di regali di Natale per lui?

A partire da questo mese arriveranno anche altre liste: regali fatti a mano, la mia personale wishlist, regali perfetti per i piccoli e molto altro quindi...ci rivediamo qui molto presto!

♡ Questo post è in collaborazione con Troppotogo.it - Cose che non puoi non avere