Character Design

Making Fun! La storia di Funko su Netflix

Il character design non è solo disegno. Puoi essere un character designer anche se prendi un personaggio o una mascotte famosa e la trasformi in un pupazzo o in un giocattolo. Certo, sulla carta sarai toy designer o product designer, ma di fatto stai riprogettando le sembianze di un personaggio per adattarlo ad un nuovo stile, ad una nuova funzione. Facendolo, cerchi di cogliere i suoi tratti predominanti e di riportarli (magari esagerandoli) nelle forme. Studi quel personaggio. Conosci quel personaggio. Ricrei quel personaggio. Bello, vero? Ecco cos'è successo con FunKo, ed ecco perché dovete guardare questo documentario su Netflix se siete appassionati, curiosi, o professionisti del settore.

La storia di FunKo è fichissima. 

Si tratta di un'azienda che crea giocattoli su licenza: per la precisione producono vinyl figures, cioè personaggi in vinile. Producono anche altro, ma sono diventati famosi per questo. Fondata nel 1998 da Mike Becker, FunKo nacque per uno scopo preciso: creare pupazzi in vinile per riportare in vita mascotte del passato. Il primo personaggio ricreato fu quello di Big Boy, storica mascotte pubblicitaria della catena di ristoranti (ne parleremo presto in un post a parte, perché qui alla Characters Factory abbiamo una passione per questo personaggio).

 

Lo stile di questi personaggi si ispira a quello “chibi” giapponese (occhioni grandi, dimensioni della testa sproporzionate rispetto al corpo).

FunKo dichiara di realizzare i suoi personaggi in PVC eco-friendly, privo di agenti tossici e Ftalati. Questi giocattoli da collezione rispettano quindi i criteri imposti dalle certificazioni europee: CE, FCC, ISO9001, EN71 e RoHs.

Fu Mike Becker, collezionista di giocattoli, a dare la luce all’azienda, nel 1998 a Snohomish. Becker risolveva un ‘problema’ che attanagliava migliaia di collezionisti accaniti: i costi dei pezzi da collezione erano esorbitanti e Becker desiderava rendere il collezionismo di personaggi accessibile a tutti.

(Tim Ellis Photos)

Becker però non aveva molta esperienza nella gestione aziendale, e la società rischiò il tracollo fino all'arrivo, nel 2005, di Brian Mariotti, un altro grande collezionista, che decise di prendere in mano le redini della società per trasformarla e darle nuova vita.

Nei primi 4 anni di attività FunKo generò profitti per oltre 40 milioni di pezzi da collezione.

Ad oggi FunKo vanta una collezione di oltre 3000 personaggi e più di 180 licenze tra cui DC Comics, Marvel, Warner Bros, Disney, HBO e moltissimi altri, affermandosi come la stella mondiale delle vinyl figures.

Ogni anno, a dicembre, Mariotti svela piccoli segreti e anticipazioni sulle nuove uscite, su un forum dedicato. Si tratta delle “Funko Christmas reveals”.

I Pop hanno una tiratura specifica, per alcuni pezzi super limitata. Per questo, anche se spesso vengono 'snobbati' e considerati lontani dall'ideale di 'pezzo da collezione' a volte alcune figures sono invece molto rare.

FunKo è inoltre una delle poche compagnie che produce spesso edizioni speciali e limitate, commercializzate per un breve periodo e a volte solo durante eventi speciali, come il Comic Con di San Diego.

L'aspetto che forse risulta più interessante è la community che si è creata intorno al prodotto: FunKo, con i suoi personaggi, ha generato un passaparola importante e coinvolto collezionisti provenienti da tutto il mondo. Così una semplice necessità si è trasformata in un'idea imprenditoriale, e quell'idea si è trasformata in un prodotto di successo capace di viaggiare ovunque e conquistare un pubblico sempre più vasto.


Le mascotte di Loacker: gli gnometti!

Alla Characters Factory è arrivato un carico di cioccolato Loacker!

Abbiamo assaggiato il Cioccolato Specialty Napolitaner e il Cioccolato Specialty Dark Creme e, che ve lo dico a fa’, erano una bomba. La pausa caffè in studio si è trasformata in un momento dolcissimo ed è stata anche l'occasione per studiare insieme le mascotte del brand (perché va bene fermarsi per un caffè, ma la nostra ricerca non si ferma mai!).

Così eccoci qui, a raccontarvi la storia degli gnometti, i characters portavoce dei valori e della storia di Loacker. Sicuramente li riconoscerete nella loro versione più attuale, noi però vogliamo partire dall'inizio, perché questi simpatici personaggi sono ambassador di Loacker da più di 25 anni.

Ve li ricordate negli spot storici dell'azienda?

LA STORIA E LA LEGGENDA

L'altopiano dello Sciliar si trova nelle Dolomiti, e la sua storia è popolata da personaggi mitologici e leggendari. Gnomi, giganti, fate e streghe abitano le foreste e sono i protagonisti di storie magiche tramandate per generazioni.  Gli gnometti nascono proprio qui, in un logo di natura incontaminata, panorami meravigliosi e cieli limpidissimi.

Raccontano cose semplici, e sono portavoce di valori genuini. Sono allegri, spiritosi, amano stare in compagnia e garantire la massima qualità nella produzione delle dolcezze Loacker.

I PERSONAGGI

Mestolo: Il leader della banda di gnometti, un pasticciere professionista e un esempio per tutto il gruppo. Mestolo è inoltre il custode dei segreti e delle ricette Loacker.

Quadratolo: L’inventore dei Quadratini, pignolo e preciso!

Nocciolo: L’addetto alla raccolta delle nocciole.

Vanigliola: L’esperta degli aromi.

Cialdino: Il più piccolo del villaggio. Timido, curioso e molto buffo. Ha un cuore di wafer!

Ciocolotto: L’esperto di cioccolato. Adora assaggiare tutto ciò che lo contiene.

Slurpolo: Semplicemente, il golosone del villaggio!

Mimmola: La mamma del villaggio, ama molto la natura ed è sempre gentile e premurosa con tutti gli abitanti.

Sul sito ufficiale di Loacker troverete molte altre curiosità sugli gnometti, sulla storia del brand e sul famosissimo jingle. Date un'occhiata qui per leggere tutte le curiosità :)



Le avventure di Grattino e Lipy per La Roche Posay

Finalmente ci siamo, torno sul blog dopo mesi di silenzio per condividere con voi un progetto assolutamente spaziale! Non ho avuto molto tempo per scrivere ultimamente e questo libro è una delle ragioni per cui sono stata così silenziosa.

Durante l'estate abbiamo lavorato a "Sogni d'oro" - una storia per i piccoli, una guida per tutta la famiglia, per un brand che adoro: La Roche Posay. Acquistando un trattamento corpo Lipikar in farmacia, riceverete in regalo il libro illustrato che abbiamo realizzato per il progetto.

Cosa troverete nel libro?

LE AVVENTURE SPAZIALI DI GRATTINO & LIPY

Una storia spaziale per aiutare i piccoli a dormire! Pianeti, costellazioni, asteroidi e tante scoperte fantastiche da leggere insieme a tutta la famiglia.

REGOLE PER LA BUONANOTTE

Una lista di regole utili per dormire bene. Tanti consigli pratici per sonni sereni e dolci risvegli.

ROUTINE DOCCIA & MASSAGGIO

Una guida piena di preziosi consigli per scoprire come utilizzare tutti i prodotti della linea Lipikar e prendersi cura della pelle di tutta la famiglia!

Abbiamo lavorato ad un progetto di storytelling a 360°, occupandoci della storia, del character design e delle illustrazioni. Grattino è una mascotte a tutti gli effetti: è stato creato per alleviare, con le sue storie, il senso di disagio vissuto dai piccoli che soffrono di disturbi legati alla pelle con tendenza atopica. Non è solo un personaggio illustrato ma ha una storia (incredibile ed avventurosa) da raccontare, a grandi e piccini.

LA STORIA DI GRATTINO

Grattino proviene da un pianeta lontano e colorato, il pianeta Lipikar. Laggiù (anzi, lassù!) vivono tanti altri gattini spaziali, nati per compiere una missione importante: aiutare i bimbi del Pianeta Terra a distrarsi dal prurito!

Grattino non è solo in questa missione: viaggia insieme alla sua fidata amica Lipy, una preziosissima goccia di crema magica che arriva direttamente dalla fonte del Pianeta Lipikar.

Viaggia protetta in una speciale navicella spaziale, che la tiene al sicuro fino al suo arrivo nelle case dei bambini, e all’occorrenza si posa sulla loro pelle per dar loro sollievo, mentre Grattino racconta le sue magiche avventure in giro per lo spazio.

Siamo fieri ed orgogliosi di aver lavorato al progetto, e non vediamo l'ora di sapere cosa ne pensate!

Grattino vi aspetta in farmacia!

 


I superpoteri del character design

Buongiorno quattrocchi,

eccomi di ritorno sui diari della Factory, stavolta per aggiornarvi sul corso “I superpoteri del Character Design”.

Cominciamo da qui: ho sempre sofferto di quella che alcuni chiamano ‘ansia da palcoscenico’, ovvero…sono sempre stata terrorizzata dal parlare in pubblico.

 

via GIPHY

Ma questa paura (probabilmente scaturita dai ruoli imbarazzanti che ho dovuto interpretare alle recite scolastiche delle elementari) con il tempo ho imparato a gestirla, e ho scoperto che insegnare è una delle cose che più mi spaventa ma che allo stesso tempo riesce a darmi le più grandi soddisfazioni.

Così qualche anno fa ho deciso che avrei anche insegnato ciò che amo.

Non avrei solo lavorato da sola alla mia scrivania, ma avrei costruito una rete di studenti e appassionati per diffondere le basi di questa disciplina.

Perché ho deciso di farlo?

Perché il mondo del character design, secondo me, ha bisogno di più spazio e perché condividere ciò che so con chi è all’inizio di questo percorso mi fa sentire completa. La condivisione è sempre stata la base del mio lavoro, e l’insegnamento è l’atto di condivisione per eccellenza.

“I superpoteri del Character Design” è un corso breve, della durata di un pomeriggio, e racchiude:

  • Una parte teorica, in cui parliamo della storia del character design in ambito pubblicitario e cartoon a partire dal boom economico americano. Parliamo anche e soprattutto del Carosello in Italia, perché quello è stato un periodo meraviglioso e mascotte indimenticabili hanno mosso i primi passi sullo schermo delle tv italiane.

  • Una parte pratica, in cui vediamo tecniche, spunti e suggerimenti per creare un personaggio di successo. In questa parte del corso lavoriamo insieme e poi individualmente. Facciamo un gioco che si chiama ‘Cadavre Exquis’ (utilizzato dagli artisti surrealisti per dare vita a disegni e storie unici) e creiamo insieme un personaggio originale, per stimolare la fantasia e generare connessioni inaspettate. Poi cominciamo con il brief: ad ogni tappa del corso ne propongo uno diverso, per guidare gli studenti nella progettazione di un personaggio che possa raccontare quel prodotto o quella storia.

La prima tappa: Reggio Emilia

Questa è stata la prima tappa in assoluto del corso, ed è stata una giornata importante ed una conferma: ci sono aspiranti character designer e veri appassionati nascosti dappertutto, e al Comò Lab ci siamo riuniti intorno ad un grande tavolo per lavorare insieme.

Dopo quella prima tappa ho deciso di strutturare maggiormente il corso e di portarlo anche a Milano, per la seconda data (sabato scorso).

La seconda tappa: Milano

La seconda tappa è stata ancora più importante: ho tenuto il corso al secondo piano del mio nuovo studio, nel magico spazio di Marenco 4 a Milano.

Qui è dove si svolgeranno anche le prossime edizioni. Poter accogliere gli studenti in uno spazio così speciale per me è stata un’esperienza indimenticabile.

Questo secondo appuntamento è stato importante anche perché quattro meravigliose aziende hanno creduto nel progetto, e hanno collaborato con Juice for Breakfast per rendere l’esperienza degli studenti ancora più speciale.

Le ragazze sono tornate a casa con delle coloratissime goody bag di SelfPackaging, che contenevano sorprese legate al mondo del character design.

Flying Tiger Italia con la sua collezione dedicata ai supereroi (matite, gomme e cioccolatini), Pastiglie Leone con le sue affascinanti confezioni con character vintage ed infine Blue Shuttle con la promozione del Master in animazione digitale con artisti Pixar.

Insomma, il corso si evolve, si arricchisce e cresce, insieme agli studenti che decidono di farne parte.

Al termine del corso gli iscritti entrano a far parte di un gruppo segreto su Facebook, un luogo in cui raccogliamo materiali, spunti extra, contenuti inediti e speciali e soprattutto un luogo in cui possiamo scambiarci idee, scoperte e news sul mondo del character design.

La prossima tappa?

Per adesso non posso ancora svelarvi nulla, sto lavorando al prossimo appuntamento e ad una serie di corsi e workshop integrativi per dare più spazio all’aspetto pratico.

Questa era l’ultima tappa prima della pausa estiva, ma tornerò a settembre con tutte le informazioni per chi desidera scoprire il magico mondo del character design!

Per restare informati sulle prossime date potete iscrivervi alla newsletter della Characters Factory.

Grazie di cuore ai ragazzi di Comò Lab per aver dato il via a questo tour, a tutti gli studenti che hanno partecipato alle prime due tappe e ai fantastici sponsor che hanno creduto nel progetto.

Ci rivediamo in classe l’anno prossimo!

Giulia