Mese: Febbraio 2015

Disney - Feast ♡

Buon pomeriggio quattrocchi! Oggi, per la rubrica dedicata al character design, ho deciso di parlarvi dell'ultimo short movie Disney: Feast! Se ancora non l'avete visto, prima di continuare a leggere, guardate qui:

Quando sono andata al cinema a vedere Big Hero 6 (come ogni volta che torno al cinema per vedere film di animazione) ero emozionata come una bambina. Sapevo che il film prometteva bene, ma non mi aspettavo un corto in apertura e soprattutto...un corto come questo (sì, sono arrivata impreparata!). Il primo corto Disney è quello in cui fa la sua apparizione Mickey Mouse. Disney però non ha mai portato avanti questo schema (corto + film) con rigore. Pixar è sempre stata leader di questo procedimento, presentando cortometraggi meravigliosi prima della proiezione dei suoi film.

Le cose però sono cambiate, e adesso anche Disney ha deciso di riproporre lo stesso schema, coinvolgendo i dipendenti di tutti i dipartimenti nel processo di produzione. Come funziona, quindi? Come è nato il piccolo Winston?

Ogni anno i dipendenti possono presentare le proprie idee e quelle selezionate 'vincono' un pitch davanti a John Lasseter (una cosetta poco impegnativa insomma!). Durante l'ultimo girone di presentazioni Patrick Osborne si è fatto notare per la sua idea. Per un anno aveva portato avanti il progetto 1 Second every day, raccogliendo immagini dei pasti di tutti i giorni. Pensava che sarebbe stato bello raccontare una storia attraverso il cibo. Sviluppando ulteriormente l'idea...è nato Feast.

Il corto racconta la vita (romantica) di un padrone, vista con gli occhietti di Winston, un adorabile Boston Terrier che per la maggior parte del tempo...magna (scusate, da quando vivo a Roma...). La storia viene quindi raccontata boccone per boccone, attraverso i pasti che i due condividono. Una serie di manicaretti che il mio, di cane, può solo sognarsi.

La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto? Il punto di vista. Per la prima volta la storia viene raccontata e vissuta dal protagonista, Winston, e tutto ruota intorno a lui. I movimenti di camera seguono il cucciolo e vediamo tutto con la sua prospettiva, alla sua altezza. Anche i suoni sono quelli che sente lui e viviamo il tutto ai piedi del tavolo, senza riuscire a distinguere fino alla fine i personaggi secondari. Grazie a questo particolare punto di vista, riusciamo davvero a sentire la storia. A sentire quel che sente Winston.

Anche la tecnica è decisamente affascinante. Osborne è stato head of animation anche per Paperman (ricordate la meraviglia?) e qui ritroviamo alcuni elementi molto simili. Il lavoro è interessante e diverso dai classici Disney perché nonostante il character design da cartoon tipico dei film di animazione, l'animazione stessa è molto più realistica, portata ad un livello successivo. Le linee, i bordi e soprattutto...la luce. Un intero team lavora di solito a questo aspetto, che cambia radicalmente la percezione della storia, regalandoci dei giochi di luce a mio avviso meravigliosi. Si può dire che con Paperman e Feast il Rinascimento Disney abbia 'finalmente' avuto inizio, questo momento lo aspettavo da tempo.

Un incontro poetico tra i disegni fatti a mano in 2D e l'animazione fluida del 3D. Uno stile sperimentale che non può che conquistarmi ogni volta, fino a farmi commuovere (lo so, alcuni penseranno 'questa è pazza!', ma osservo da tutta la vita le magie dell'animazione e mi commuovo facilmente!).

Un'altra scelta che ho trovato curiosa è stata quella del protagonista. Perché proprio un Boston Terrier? Disney non aveva mai utilizzato un cagnolino di questa razza come protagonista e il team voleva a tutti i costi che Winston fosse unico. C'è anche una ragione più tecnica per la scelta di questa razza: serviva un cagnolino riconoscibile a livello di 'pattern' e struttura dei colori. Grafica ed illustrazioni in questo corto sono estremamente pulite, servivano quindi degli 'stacchi' (anche di colore) per poter rendere al meglio il movimento del cagnolino.

Naturalmente dopo averlo (finalmente) rivisto online, mi sono preparata una scorta di dolci e spremuta e mi sono fatta una bella maratona di interviste ed articoli sul corto. Tra le varie interviste rilasciate, un concetto espresso da Osborne ha catturato la mia attenzione. Per poter lavorare a Feast, Osborne ha abbandonato la lavorazione di Big Hero 6 (dopo due mesi di lavoro già avviato). Ha deciso di lanciarsi in questa avventura, di abbandonare un lavoro sicuro per poter realizzare questa meraviglia, ma senza alcuna certezza. Questi corti non hanno nessun rientro economico vero e proprio, perché vengono proiettati in testa a 'super film'. Quindi, perché lanciarsi? Osborne risponde che la logica dei corti è quella di mettere alla prova un team, per vedere come sviluppa un obiettivo e naturalmente definisce questo tipo di progetto come un progetto d'arte. Anche per me si tratta di questo...arte. Pura magia.

P.s. per chi (giustamente) si stesse domandando se le montagne di cibo ingurgitate da Winston potrebbero in qualche modo incoraggiare i padroni a fare lo stesso con i propri cuccioli, vi rassicuro: il corto è stato visionato dal California Medical Veterinary Board, e il corto è stato distribuito con un disclaimer. Una coccola ogni tanto va bene, ma prendetevi cura dei vostri cuccioli in modo intelligente!

E a proposito di character design, Disney e Pixar...vi segnalo questo corso breve intensivo che si terrà a Roma il 20, 21 e 22 marzo. La Story & Character Masterclass con gli artisti Pixar (ciao, quando mi hanno comunicato la notizia sono quasi svenuta). Sì, io ho fatto una follia e ci sarò! Sarò quella con occhiali giganti e aria sognante :)

Un abbraccio e buon weekend dalla vostra Quattrocchi!


Quattrocchi a Parigi ♡

Buongiorno quattrocchi! Come promesso eccomi qui, a raccontarvi in breve i due giorni che ho trascorso nella meravigliosa Parigi! Amo davvero questa città, ogni volta che torno mi innamoro di nuovo dei suoi colori, dei tetti, del cibo e dell'aria che si respira. Anche se solo per 48 ore, ho davvero assaporato la sua magia e sono tornata a Roma rigenerata, piena di nuove idee ed ispirazione. Capita anche a voi di sentirvi così dopo un breve viaggio? Purtroppo non ho fatto molte foto ma ho fatto qualche ripresa. No, non sto pensando di diventare una vlogger perché A) spesso parlo canticchiando (vedi intro del video), proprio non riesco a controllarmi (quindi dovreste sorbirvi dei musical, più che dei vlog) B) ho degli evidenti problemi a tenere in equilibrio la videocamera (vedi intro del video) :D Detto ciò, ci tenevo comunque a raccogliere qualche immagine del nostro breve viaggio per condividerla con voi ♡ Dal momento che abbiamo già visitato Parigi diverse volte, questo weekend abbiamo deciso di dedicarci a cibo, shopping, curiosità e passeggiate.

La parte migliore (torri di pain au chocolat a parte, s'intende)? La mostra dei disegni dello Studio Ghibli. Devo dirvi la verità: più che il viaggio vero e proprio non vedevo l'ora di osservare da vicino questi disegni! Qui vi raccontavo i miei personaggi preferiti dello Studio Ghibli, potete immaginare l'entusiasmo nel vedere gli schizzi preparatori e tutti gli storyboard originali dei film dal vivo. Una MERAVIGLIA. Purtroppo la visita al museo è durata più del previsto, un'ora e mezza di coda (all'aperto), ebbene sì! Ma ne valeva davvero la pena, anche solo per la sala interamente dedicata agli storyboard di Spirited Away. Quattro enormi pareti completamente ricoperte dai disegni, per ripercorrere dall'inizio alla fine l'intero film. Per me è stata una grande emozione, lo è sempre quando vedo il lavoro che c'è dietro ad una produzione straordinaria come questa, perché prima del prodotto finito c'è una dimensione di carta, livelli di matita sovrapposti, segni di linee cancellate e tanto duro lavoro.

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E a proposito di personaggi, ho davvero fatto scorta di nuovi characters! Mi conoscete bene, adoro tutte le cose con occhietti tondi e forme carine. Quindi ecco alcuni dei miei acquisti in tema! I primi sono i famosi tsum tsum, pupazzini Disney morbidi e 'compatti'. Non so se in Italia siano già arrivati, ad ogni modo speravo tanto di trovarli al Disney Store di Champs Elysées. Arrivano dal Giappone e da qualche mese spopolano sul web :) Adoro il modo in cui sono riusciti a trasformare tutti i characters Disney adattandoli ad una stessa forma!

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Domenica invece abbiamo passeggiato nel quartiere giapponese, vicino ad Opera, e abbiamo mangiato una ciotola di ramen al volo. Tornando indietro ci siamo fermati al supermercato coreano (lui è nato a Yokohama e mi ha fatto scoprire cose da mangiare che CIAO) e anche se il mio consigliere ha cercato di fermarmi, non ho resistito e ho comprato 3 cose decisamente inutili ma dal packaging super carino! Su biscotti a forma di panda e patatine non garantisco, devo ancora assaggiarli, ma il condimento per il riso lo adoro (è a base di sesamo bianco, alghe, limone e altri ingredienti che non ho ancora tradotto :D).

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La tisana l'ho acquistata da Kusmi Tea. Il commesso ci ha offerto una tazzina di tè verde aromatizzato all'arancia (buonissimo!) ma alla fine ho optato per questa tisana caffeine free aromatizzata con mele, lavanda e aroma naturale di rosa. Mi è piaciuta moltissimo anche la confezione (sì, sono sempre stata la vittima numero 1 dei packaging carini!), gli uccellini stilizzati sono bellissimi.

Infine, e qui non c'è bisogno di commenti...PUGS.

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Questi due giorni sono volati velocissimi e lunedì mattina (sveglia alle 4.40) siamo tornati a Roma con il bagaglio a mano pieno di croissant (e sì, avevamo anche del formaggio). Abbiamo camminato senza sosta, ma ci siamo anche riposati. Abbiamo mangiato cose buonissime, ascoltato musica per le vie della città, ci siamo persi (più di una volta) e poi siamo tornati a casa. Perdersi e poi tornare a casa, questa è la parte che preferisco. Un weekend bellissimo, che mi ha ricordato quanto sia vitale scoprire nuove cose, anche dove credi di aver già visto tutto.

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The Quattrocchi's lookbook - Paris edition ♡

Eccomi di nuovo, con un nuovo post per la rubrica The Quattrocchi's lookbook! ♡ Vi dico la verità...quasi quasi ci sto prendendo gusto! Le fotografie sono della scorsa settimana, avevo appena comprato il meraviglioso libro 'My Little Paris', ed ero pronta per prendere l'aereo e partire per Parigi. Presto vi racconterò cosa ho combinato mentre ero via, nel frattempo vi lascio con qualche spunto dai colori pastello ♡ P.s. finalmente faccio 'outing' e vi mostro il mio nuovo taglio di capelli!

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♡ Cose simili e carine per ricreare questo outfit ♡

A Little Paris / Polka dots tights / Ballerine / Fiocco

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Happy Valentine's Day! ♡

Buongiorno quattrocchi! Lo so, lo so, ormai San Valentino è per alcuni un incubo, un grande mostro pronto a farci spendere soldi, perdere speranze e affogare nel cioccolato. Come ogni anno si ritrovano i due schieramenti, pronti a darsi battaglia per dimostrare che A) San Valentino è bellissimissimo e tutti si amano e guarda che bello il regalo che mi ha fatto! B) Noi non festeggiamo, è una festa inutile. Maratona di Breaking Bad e montagne di onion rings. Per quanto mi riguarda sono un'inguaribile romantica, ma non mi dispiacciono affatto le serate a guardare Breaking Bad e a mangiare take away. Insomma, se non passo il San Valentino perfetto nessun problema ma adoro ricevere piccoli pensierini, perché diciamolo...ogni tanto festeggiare fa bene! Durante l'ultima settimana ho dato un'occhiata ai suggerimenti delle blogger più 'influenti' che spiegavano ai nostri poveri uomini cosa regalarci per San Valentino. Non sempre una borsa di Moschino è alla portata di tutti e (avanti, diciamola tutta) il fur bug bag monster di Fendi è davvero bruttino. Come risolvere questo dilemma del 'cosa regalare'? Io sono per le cose semplici. Questa volta, quindi, vi propongo di impacchettare i vostri pensierini con queste stupende scatoline e di preparare qualche pacchettino con caramelle per rendere tutto più dolce.

Chi sono i personaggi di oggi? Ve li presento subito :)

Rusty e Mimi si sono conosciuti al liceo, in biblioteca. Lei leggeva un libro di Jane Austen (naturalmente!), lui cercava una scusa per parlarle. Si sono sposati in una chiesetta tutta bianca vicino ad un laghetto. Hanno 2 lavori, 2 baby-tornado a seguito e un Golden Retriever,  ma stasera hanno trovato il tempo per uscire a cena e per andare al cinema insieme. Mimi ha preparato per lui una scatolina con i biglietti per quel film che volevano vedere da tanto, Magic in the Moonlight. Un bacio sul naso ai bambini, una carezza sulla testa di Lola, il tempo di infilarsi il soprabito e...pronti per una serata romantica! 

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Per questi regalini Mimi ha usato:

Ed infine, ecco qui una sorpresina per tutti (ma proprio tutti!) voi :) Potete scaricare le cartoline di San Valentino nella sezione Freebies della Factory ♡ Cliccate qui e...buon San Valentino!

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