Juice for Breakfast

Quattrocchi sul campo da rugby ♡

Buongiorno Juice Drinkers!

Vi avevo promesso spiegazioni per la mia assenza degli ultimi mesi, e dal momento che sono una quattrocchi di parola, eccomi qui, mani sulla tastiera, a raccontarvi tutto quanto.

Il motivo delle chiamate senza risposta, delle email mancate e della scarsa manutenzione del mio sito (devo ammetterlo, ho trascurato per qualche tempo la mia amata Factory, ma ho in serbo grandi sorprese per settembre) ha un nome: InnovAction Lab. Detta così, lo so, sembra una cosa malvagia, una misteriosa entità che si è impadronita del mio tempo, delle mie energie, e ha fatto sì che trascurassi i miei characters. Tutt'altro, ve lo posso assicurare.

Il 29 marzo, verso le 4 del mattino, mi rotolavo nel letto in preda ad una crisi mistica senza precedenti. Sì, perché qualche settimana prima avevo inviato la mia application per questo percorso formativo e ce l'avevo fatta.

Prima di cominciare a raccontarvi cosa ho dovuto passare negli ultimi tre mesi, vi spiego in breve di cosa si tratta: InnovAction Lab è il primo corso che ti permette di portare la tua idea davanti agli investitori.

"Ma non disegni pupazzetti?" - questa la domanda ricorrente quando cercavo di spiegare il percorso che avrei intrapreso alla maggior parte delle persone.

Ad ogni modo il 29 marzo InnovAction Lab avrebbe avuto inizio. La prima sfida? Il team building. Ora, come potrete immaginare non sono mai stata una grande sportiva, e certamente non avevo mai visto una palla da rugby dal vivo prima di quel giorno. Dal momento che ho una forte propensione all'autolesionismo ho deciso di lanciarmi nella mischia (o meglio, di farmi trascinare nella mischia) con gli occhiali sul naso. Compresa la minaccia imminente ho dovuto rinunciare a qualche diottria e togliermi gli occhiali.

Un momento di silenzio per immaginarvi la scena. Io che corro senza vedere un accidente, cercando di difendermi da un centinaio di sconosciuti (mai visti prima) e il tutto concentrandomi per non scivolare sull'erba, davanti a tutti. Perché si sa, su una cosa sono veramente brava, cadere per terra, davanti a tutti.

Per comprendere al meglio la prima giornata di InnLab vi lascio guardare il primo di una serie di video:

http://www.youtube.com/watch?v=fjbOlhJSURA
Come avrete capito lo scopo della prima giornata non era quello di far fuori le schiappe come me, ma quello di dare la possibilità a tutti i partecipanti di conoscersi, scontrarsi e confrontarsi. Qualcuno aveva già un'idea di partenza e si aggirava impavido alla ricerca di un team vincente per dar vita a qualcosa di importante.

Poi c'erano quelli come me: timidi e leggermente sotto shock per la mattinata. Ferite di guerra a parte, anche io mi sono messa alla ricerca di un team, e così ho incontrato Elisa.

Alla fine della giornata sapevamo già che avremmo creato qualcosa insieme, che dovevamo per forza fare team.

Mi sono soffermata su questa fase in particolare perché è stata fondamentale. Prima del 29 marzo non avevo mai preso in considerazione l'ipotesi di uscire dalla mia comfort zone per buttarmi a braccia aperte nel vuoto. Sì, avevo sognato un viaggio all'estero, esperienze lavorative fuori dal mio ambito. Lavorare freelance è una sfida continua, è vero, ma tutte le responsabilità, le fatiche e le sfide riguardano solo te e difficilmente ti metti in gioco al 100%, perché la paura sbagliare e le conseguenze peseranno solo sulle tue spalle.

In questo caso potevo finalmente contare su altre persone, su una vera e propria rete di ragazzi motivati, senza paura e con tutta l'intenzione di arrivare fino alla fine, lividi compresi.

Conoscere un centinaio di persone con la voglia di mettersi in gioco mi ha dato una carica che non avevo mai provato prima.

Una volta formato il team (la parte più difficile del percorso, in assoluto) è cominciato il vero lavoro. Amo scrivere papiri e raccontare gli affari miei, ma in questo caso riassumerò il percorso per punti, perché InnovAction Lab dovete viverlo, raccontarlo non basta.

Challenge #1: Team building
Challenge #2 e 3: Idea and Mentor
Challenge #4: Business model
Challenge #5: Pitch
Challenge #6: Pitch. Reloaded

Se vi siete presi un'oretta per guardare tutti i video con calma e per dare un'occhiata al sito web dell'organizzazione, avrete capito che non si tratta di un gioco e non si tratta nemmeno di una semplice voce da aggiungere al CV.

InnovAction Lab è un'esperienza di vita vera e propria, che ti spinge al limite ogni giorno, senza eccezioni. Scadenze, problemi reali, nottate al computer e prove da superare. Cosa c'è di diverso da un qualunque corso universitario, vi chiederete? Per quanto mi riguarda questa avventura non ha nulla a che vedere con il mio percorso di studi. Ogni giorno passato a lavorare ha messo a dura prova la mia testa e anche il mio fisico. Dar vita ad una startup e portare avanti il lavoro allo stesso tempo non è stato facile. Quando ho assistito alla presentazione del corso l'avevano detto: "ogni giorno vi domanderete…ma chi me l'ha fatto fare?". Così è stato. Giorno e notte a dannarmi perché pensavo di aver fatto uno sbaglio. "Ma che ci faccio qui? Non potevo continuare a disegnare pupazzetti?".

La verità è che nonostante i dubbi e le incertezze tornerei indietro e ripeterei tutto altre mille volte.

InnovAction Lab mi ha insegnato cose che non pensavo avrei imparato. Ho imparato a lavorare davvero in team, a scontrarmi con chi la pensava in modo diverso, ad accettare le critiche e a farne tesoro senza esclusione di colpi. Ho imparato che è sbagliato innamorarsi della propria idea e che per far crescere un progetto è necessario cadere, e in fretta. Sbagliare di continuo ti aiuta a migliorare, anche quando tutto ti sembra perfetto devi fare dieci passi indietro e riconsiderare la visione completa.

Ho anche imparato a fidarmi degli altri, ad ascoltare davvero e, cosa più importante, ho cominciato a credere in me stessa. Da quella prima giornata di team building tante cose nella mia vita sono cambiate in meglio.
Non solo ho trovato nuovi amici ma ho scoperto un mondo fuori dal mio angolo sicuro, pronto ad accogliermi come fossi di famiglia.

Makeit Land è il risultato di questo percorso, il nostro amato progetto.

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http://www.youtube.com/watch?v=YBeDmCv76N4
Alcuni di voi ne hanno già sentito parlare, ma oggi non volevo semplicemente raccontarvi un progetto come faccio di solito, volevo raccontarvi il percorso che mi ha dato la possibilità di realizzarlo.

Potrei andare avanti altre due ore a scrivere, invece chiudo qui il romanzo del giorno e vi lascio con un consiglio. Iscrivetevi alla prossima edizione di InnovAction Lab. Ve lo prometto, vi cambierà la vita.

La vera avventura comincia ora. Da oggi porterò avanti tutti i miei progetti e la mia Factory con uno spirito diverso, oltremodo positivo e allo stesso tempo più autocritico. Questi tre mesi per me hanno fatto la differenza. Se ci crederete, faranno la differenza anche per voi.

Ah, tutto ciò è gratis, l'ho già scritto?
Vi diranno che "non ci dovete niente, nemmeno la vostra gratitudine". Io invece provo un'immensa gratitudine per le persone che hanno reso possibile tutto questo, perché senza di loro avrei continuato a dormire nel mio magico mondo di zucchero filato e non avrei compreso il valore di una sfida come questa.

In gergo InnLab, non avrei fatto una beneamata mazza.

Bravissimi tutti, e un ringraziamento speciale ad Elisa, prima compagna di team e ora anche amica ♡


Juice for Breakfast per Pompom Chic! ♡

Riconoscete lo stile di questa incantevole ragdoll? Qualche tempo fa, qui su The Factory Diaries, vi raccontavo di aver conosciuto Eliana di Pompom Chic. Eliana è una creativa con la passione per il crochet e per i...pompom! Naturalmente quando ho visto le sue bambole per la prima volta mi sono perdutamente innamorata del suo stile: romantico, unico e a dir poco magico. Le sue creazioni sono poesia allo stato puro, e mi ricordano quanto sia importante fermarsi ad osservare le cose belle, sorridere per quelle piccole e divertirsi con quelle semplici. Sono davvero felice di aver lavorato con lei al suo nuovo logo e ad una piccola corporate image per il suo marchio. Di solito realizzo le mie illustrazioni in vettoriale/digitale, ma questa volta ho deciso di lavorare a mano, con china e pennino :) Tutti le creazioni di Eliana sono 100% handmade, realizzate con estrema cura e grande attenzione per i dettagli.

Volevo creare un logo che rispecchiasse la sua filosofia e soprattutto che richiamasse l'atmosfera creata delle sue bambole, così speciale e dallo stile inconfondibile. La cosa che preferisco? Le guanciotte dipinte a mano sul tessuto, e ovviamente i piccoli pompom applicati alle cuffiette e ai vestiti delle bambole. Correte subito a dare un'occhiata al suo blog e non dimenticatevi di seguire Pompom Chic su Instagram, un piccolo angolo incantato che vi farà riscoprire la poesia del fatto a mano. Come me, non potrete più farne a meno e tornete bambini per un po'! ♡

P.s. non ho proprio resistito ed ora anche io ho la mia bambola (naturalmente in versione quattrocchi!)

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Ritratti da favola, piccola preview ♡

Questo è stato un weekend davvero speciale: abbiamo presentato per la prima volta il progetto Ritratti da Favola - la magia in un click! L'evento era Baby Land - La città della Gioia, organizzato da Hello Baby (asilo e scuola bilingue 0-6) in collaborazione con Discoli & Pupette. La location era la Cascina Cuccagna, una vera e propria cascina urbana abbandonata e recuperata per ospitare eventi culturali, laboratori e molto altro.  Se non ci siete mai stati dovete proprio rimediare, anche solo per una colazione :)

Tra i partners e gli espositori c'erano tanti amici, alcuni conosciuti al Kids Factory tra cui Yellow Sound e Learn with mummy. Tante attività per i bambini, prodotti di alta qualità e allestimenti da sogno per un weekend decisamente colorato e pieno di allegria, nonostante il brutto tempo!

E poi c'eravamo anche noi, il team di Ritratti da Favola! Che dire? La nostra avventura è cominciata alla grande. Dario ha saputo catturare sorrisi e risate dei piccoli visitatori, sul meraviglioso set che ha preso vita in pochissimo tempo, tra soffici nuvole, aeroplani di cartone e pupazzi giganti.

Sono fiera di fare parte di questa magia insieme agli altri creativi che l'hanno resa possibile! Dario Agrillo - Photo, Loko - noi capiamo un tubo, Mostracci e Bobo e Co.

Ci aspettano nuove avventure, e non vediamo l'ora di condividerle con voi :)

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Liebster Award! ♡

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Qualche tempo fa ho ricevuto una nomination per il Liebster Award, da parte di Sonya. Vi dico la verità, proprio non conoscevo questo premio, così mi sono documentata. Il Liebster Blog Award è nato in Germania, per premiare blog interessanti con meno di 200 followers.

Le regole sono più o meno queste, con qualche revisione che troverete in giro per il web (ce ne sono diverse):

- Ringraziare il blogger che ti ha nominato citandolo nel post
- Rispondere alle domande poste dal blog che ti ha candidato
- Nominare altri blog con meno di 200 followers
- Formulare 10 domande alle quali i tuoi candidati dovranno rispondere
- Informarli della candidatura
Quindi…partiamo!

Ringraziare il blogger che ti ha nominato citandolo nel post ✓

Prima di tutto grazie davvero a Sonya, sono contenta di aver scoperto questo divertentissimo metodo per fare rete e conoscere meglio bloggers che come me sono all'inizio del loro piccolo grande viaggio :)

Rispondere alle domande poste dal blog che ti ha candidato ✓

Di seguito le mie risposte alle domande!

1.Cosa ti ha spinto a aprire il tuo blog?

The Factory Diaries (versione ufficiale!) è nato da poco e trovo davvero stimolante poter condividere pensieri, ricerche, riflessioni e spunti creativi con persone che condividono i miei interessi. Il mio marchio, Juice for Breakfast, è nato come un semplice portfolio circa quattro anni fa ma sentivo la necessità di raccontare qualcosa di più sul mio mondo. Quando rispondo che di lavoro faccio la 'character designer' le persone storcono il naso, a quel punto le rimando al mio blog. Nella vita non è un titolo a definirci, è quel che facciamo, e quel che faccio lo racconto qui.

2. La prima curiosità che hai imparato quando hai iniziato il blog:

Il significato della parola 'pingback', l'importanza dei link e che è davvero fondamentale tenere il proprio blog aggiornato. Ho anche scoperto che c'è gente che usa stelline glitterate che cascano dall'alto del blog, magari con musica annessa. Anche se non potrei mai optare per una scelta di questo tipo, vi ringrazio, anni fa mi avete aperto un mondo.

3. Cosa fai nel tempo libero, se c’è l’hai..:P?

Eh sì, il tempo libero scarseggia, soprattutto nell'ultimo periodo! Ogni giorno cerco di dedicare almeno un'oretta ai miei hobby, per staccare dal computer e per raccogliere nuovi spunti creativi. Amo trasformare le cose vecchie in cose nuove. L'altro giorno ho ridipinto una vecchia macchina da scrivere ormai senza speranza, adesso è più luminosa che mai. Amo il cinema, sono film-dipendente e passerei tutte le mie serate tra le poltrone rosse a prendere appunti e mangiare popcorn. Ho delle amiche meravigliose, quando riesco a fare queste cose con loro posso dire di essere la persona più felice del mondo.

4. Siti web preferiti

Passerei le mie giornate su Buzzfeed Food e adoro i siti dedicati all'handmade. Questo mese non posso fare a meno di:

Faccio e Disfo
Vendetta Uncinetta
C+B
Pepite per tutti

5. Cosa farai da “grande”?

Quando spengo la luce sul comodino e mi nascondo sotto le coperte comincio a viaggiare con la fantasia. Il mio sogno è quello di aprire uno studio-bottega in cui dar vita ai miei personaggi senza limiti di spazio. Non entrerò troppo nei dettagli ma ho già il progetto pronto per quando troverò lo spazio più adatto a me :P (ma la strada è ancora lunga!).

6. Sogni o realtà?

Sono una sognatrice patologica, credo sempre che tutto sia possibile.

7. Libro da dimenticare

Quello di matematica, libro del liceo. Adoravo la mia professoressa ma la matematica è sempre stata per me un mistero cosmico.

8. Cosa ti fa arrabbiare?

Il tubetto di dentifricio spremuto dall'alto! Perché lo fate?
Mi arrabbio quando qualcuno mi dice che 'non si può fare, punto e stop', senza argomentare.
Sì, mi arrabbio con chi non argomenta. Mi arrabbio se arrivo in ritardo e quando c'è troppo vento, divento veramente intrattabile!

9. Film da rivedere..100 volte?

Ne avrei una serie infinita. Sarò banale, però quando mi fanno questa domanda il primo che mi viene in mente è sempre Big Fish. Non mi stanco mai di rivederlo e ogni volta trovo un particolare che prima non avevo notato.

10. Il più bel momento della tua vita...finora?

Stamattina. Ho l'influenza e la mia adorata mamma mi ha portato le brioches calde per colazione. Le piccole cose rendono speciale qualsiasi giorno.

Nominare altri blog con meno di 200 followers ✓

1. Pompom Chic
2. Party Pops
3. Laura Ascari
4. Casa del caso
5. Dilana e Dilino

Formulare 10 domande alle quali i tuoi candidati dovranno rispondere ✓

1. Cosa ti ha spinto ad aprire il tuo piccolo angolo online?
2. Quali sono gli argomenti che ami trattare in modo particolare?
3. Il tuo punto di riferimento o massima ispirazione online?
4. Cosa non manca mai nella tua borsa?
5. La tua rivista preferita?
6. Momento più produttivo: di giorno o di notte?
7. Un viaggio che ricordi con entusiasmo e che ha in qualche modo influenzato la tua creatività?
8. Scrivere: prima sul quaderno e poi online?
9. Materiali o mezzi indispensabili per le tue creazioni o per la stesura dei tuoi articoli?
10. Personaggio preferito? (Film, libri, cartoni animati…)

Informarli della candidatura  ✓

Ringrazio ancora Sonya per la nomination e auguro un in bocca al lupo alle altre, non vedo l'ora di leggere le vostre risposte!

A presto!