Character Design

I superpoteri del character design

Buongiorno quattrocchi,

eccomi di ritorno sui diari della Factory, stavolta per aggiornarvi sul corso “I superpoteri del Character Design”.

Cominciamo da qui: ho sempre sofferto di quella che alcuni chiamano ‘ansia da palcoscenico’, ovvero…sono sempre stata terrorizzata dal parlare in pubblico.

 

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Ma questa paura (probabilmente scaturita dai ruoli imbarazzanti che ho dovuto interpretare alle recite scolastiche delle elementari) con il tempo ho imparato a gestirla, e ho scoperto che insegnare è una delle cose che più mi spaventa ma che allo stesso tempo riesce a darmi le più grandi soddisfazioni.

Così qualche anno fa ho deciso che avrei anche insegnato ciò che amo.

Non avrei solo lavorato da sola alla mia scrivania, ma avrei costruito una rete di studenti e appassionati per diffondere le basi di questa disciplina.

Perché ho deciso di farlo?

Perché il mondo del character design, secondo me, ha bisogno di più spazio e perché condividere ciò che so con chi è all’inizio di questo percorso mi fa sentire completa. La condivisione è sempre stata la base del mio lavoro, e l’insegnamento è l’atto di condivisione per eccellenza.

“I superpoteri del Character Design” è un corso breve, della durata di un pomeriggio, e racchiude:

  • Una parte teorica, in cui parliamo della storia del character design in ambito pubblicitario e cartoon a partire dal boom economico americano. Parliamo anche e soprattutto del Carosello in Italia, perché quello è stato un periodo meraviglioso e mascotte indimenticabili hanno mosso i primi passi sullo schermo delle tv italiane.

  • Una parte pratica, in cui vediamo tecniche, spunti e suggerimenti per creare un personaggio di successo. In questa parte del corso lavoriamo insieme e poi individualmente. Facciamo un gioco che si chiama ‘Cadavre Exquis’ (utilizzato dagli artisti surrealisti per dare vita a disegni e storie unici) e creiamo insieme un personaggio originale, per stimolare la fantasia e generare connessioni inaspettate. Poi cominciamo con il brief: ad ogni tappa del corso ne propongo uno diverso, per guidare gli studenti nella progettazione di un personaggio che possa raccontare quel prodotto o quella storia.

La prima tappa: Reggio Emilia

Questa è stata la prima tappa in assoluto del corso, ed è stata una giornata importante ed una conferma: ci sono aspiranti character designer e veri appassionati nascosti dappertutto, e al Comò Lab ci siamo riuniti intorno ad un grande tavolo per lavorare insieme.

Dopo quella prima tappa ho deciso di strutturare maggiormente il corso e di portarlo anche a Milano, per la seconda data (sabato scorso).

La seconda tappa: Milano

La seconda tappa è stata ancora più importante: ho tenuto il corso al secondo piano del mio nuovo studio, nel magico spazio di Marenco 4 a Milano.

Qui è dove si svolgeranno anche le prossime edizioni. Poter accogliere gli studenti in uno spazio così speciale per me è stata un’esperienza indimenticabile.

Questo secondo appuntamento è stato importante anche perché quattro meravigliose aziende hanno creduto nel progetto, e hanno collaborato con Juice for Breakfast per rendere l’esperienza degli studenti ancora più speciale.

Le ragazze sono tornate a casa con delle coloratissime goody bag di SelfPackaging, che contenevano sorprese legate al mondo del character design.

Flying Tiger Italia con la sua collezione dedicata ai supereroi (matite, gomme e cioccolatini), Pastiglie Leone con le sue affascinanti confezioni con character vintage ed infine Blue Shuttle con la promozione del Master in animazione digitale con artisti Pixar.

Insomma, il corso si evolve, si arricchisce e cresce, insieme agli studenti che decidono di farne parte.

Al termine del corso gli iscritti entrano a far parte di un gruppo segreto su Facebook, un luogo in cui raccogliamo materiali, spunti extra, contenuti inediti e speciali e soprattutto un luogo in cui possiamo scambiarci idee, scoperte e news sul mondo del character design.

La prossima tappa?

Per adesso non posso ancora svelarvi nulla, sto lavorando al prossimo appuntamento e ad una serie di corsi e workshop integrativi per dare più spazio all’aspetto pratico.

Questa era l’ultima tappa prima della pausa estiva, ma tornerò a settembre con tutte le informazioni per chi desidera scoprire il magico mondo del character design!

Per restare informati sulle prossime date potete iscrivervi alla newsletter della Characters Factory.

Grazie di cuore ai ragazzi di Comò Lab per aver dato il via a questo tour, a tutti gli studenti che hanno partecipato alle prime due tappe e ai fantastici sponsor che hanno creduto nel progetto.

Ci rivediamo in classe l’anno prossimo!

Giulia


Cartoon Network Popup Town

Si chiama Cartoon Network Pop Up Town, ed è un temporary store allestito da Cartoon Network, in piazza Gae Aulenti a Milano, in occasione del 20esimo anniversario dell'emittente tv più colorato che ci sia!

Un luogo dedicato ai bambini, ma anche agli appassionati dei cartoon firmati CN.

Potrete visitarlo fino al 17 giugno, e acquistare limited edition e prodotti esclusivi di alcune delle serie di cartoni più amate: i personaggi di Le Superchicche, Ben10, Adventure Time e molti altri vi aspettano, e l'intero ricavato delle vendite verrà devoluto a Save the Children.

Non è finita qui: all'interno dello shop troverete anche oggetti realizzati in collaborazione con diversi artisti, tra cui Sio (se non lo conoscete è questo il momento per mettervi in pari, divertitevi!) con la capsule collection ispirata a Steven Universe, Clarence e Adventure Time.

Eventi in programma all'interno dello store:

  • Sabato 9 giugno dalle 17.00 alle 19.00 live painting degli street artist Mr.Wany, Pao, Laurina Paperina,Mr.Klevra e omino71
  • Lunedì 11 giugno dalle 11.00 alle 13.00ci sarà una master class sulla pixel art realizzata da The Oluk
  • Giovedì 14 giugno, ore dalle 16.00 alle 20.00, l’incontro e firmacopie con Sio

L'arte di Walt Disney - la mostra all'Art Ludique di Parigi

Mercoledì 1 marzo ho fatto una follia. L'avevo programmata a gennaio, senza rendermi conto dell'impresa titanica a cui andavo incontro. In questi giorni si è conclusa a Parigi la mostra "Walt Disney, Le Mouvement par Nature", all'Art Ludique. Adoro questo museo e l'avevo già visitato per la mostra di Studio Ghibli. In Italia, per ora, non c'è nulla di simile, e quasi nessuna delle mostre ospitate è arrivata qui (fatta eccezione per la mostra Pixar, al PAC, qualche anno fa).  Quando, mesi fa, ho ricevuto la notifica su Facebook per questa mostra ho deciso di partire. Ho organizzato la trasferta con largo anticipo e mercoledì mi sono svegliata alle 5.30 per partire all'avventura (che bello volare low cost!). Sarò breve: la mostra era una BOMBA. Spero davvero riescano a portarla anche qui, perché dovete assolutamente vederla se come me avete sviluppato un'ossessione maniacale per Walt Disney e per tutto ciò che riguarda l'ambito del character design e dell'animazione.

La mostra ripercorreva la storia e lo sviluppo del lavoro di Walt Disney, dagli inizi fino ad oggi. Non c'era tutto, ma i lavori in mostra riassumevano l'evolversi della società, dello stile, degli argomenti e dei periodi storici attraversati. Qui vi mostro qualcosina in anteprima, ma per 'portarvi con me' ho deciso di acquistare il catalogo della mostra e sfogliarlo con voi sul mio canale Youtube. Spero possa farvi piacere! Ne approfitto anche per consigliarvi un film/documentario sugli inizi di Walt Disney. Non mi ha fatto impazzire a livello cinematografico ma credo sia un modo carino per scoprire qualcosa in più su come è nata la Walt Disney Company.

Bill Peet
Story sketch
Crayon graphite et crayon de couleur
Dumbo, 1941
Milt Kahl
Alice in Wonderland, 1951
David Goetz Concept art Tangled, 2010
Concept art
Wreck it Ralph, 2012
Cory Loftis
Concept art
Frozen, 2013

The secret life of pets - al cinema!

Quando sono comparsi online i primi teaser di Pets - Vita da animali ho letteralmente perso la testa. Non solo perché il protagonista del film è un Jack Russell come Toby, ma anche perché la trama racconta una storia che conosco bene.

Quando Toby è arrivato a casa, con noi c'era già Maki, una piccola meticcia nera dalle orecchie a punta. Come l'ho sempre chiamata, il nostro pipistrellino. Maki era abituata a stare da sola (aveva vissuto qualche anno con la nostra gatta Fortuna e si erano volute molto bene, ma poi lei se n'era andata). Maki è sempre stata estremamente ansiosa e possessiva, ma dolcissima e affettuosa. Toby e Maki sono andati d'accordo quasi subito, ma è passato del tempo prima che trovassero il giusto equilibrio. Ora Toby vive a Roma con me, ma quando torniamo a Milano è felicissimo di rivederla e nonostante la distanza il loro rapporto è sempre solido ed equilibrato (anche se i Jack Russell, di natura, tendono ad imporsi sempre di più).

L'amore che provano gli animali è diverso dal nostro, del tutto incondizionato, sincero, puro. Funziona così con noi e anche tra loro. Pets comunica questo messaggio con una narrazione avventurosa e spassosissima. Insegna il giusto senza strafare, e allo stesso tempo diverte e commuove con semplicità. Ecco qui la trama:

Max vive la sua vita tranquilla e felice con la sua padrona, finché un giorno lei torna a casa con un nuovo amico: Duke, un enorme cucciolone mega morbidoso preso in canile.

Max deve abituarsi al nuovo arrivato, ma la convivenza si trasforma in una vera e propria avventura. Max e Duke si ritrovano lontani da casa (grazie al dog sitter meno sveglio di New York), e nel frattempo i loro amici fanno di tutto per raggiungerli affrontando una banda di animali che si nasconde nelle fogne, guidata da Nevosetto, un coniglio malvagio che chiaramente soffre di delirio di onnipotenza (o forse di semplice solitudine?).

Chris Renaud torna alla regia dopo Cattivissimo me, altro film che è riuscito subito a conquistarmi, non solo per il character design (delizioso e assolutamente ben riuscito), ma anche per la storia, che fa traballare lo stereotipo del cattivo per farcene innamorare. Anche in Pets ho trovato un cattivo assolutamente irresistibile. Nevosetto (Snowball) è il RE dei cattivi. Un nanetto impertinente, scatenato, ossessionato dalla sete di vendetta e a capo di una vera e propria gang. Solo per questo character, il film merita una doppia visione: inglese e italiano. Nevosetto è Francesco Mandelli in Italia ma è anche Kevin Hart in inglese. La sua parlata originale è a dir poco esilarante.

Pets - Vita da Animali è un film di animazione divertente e ricchissimo di characters che funzionano. Anche le ambientazioni sono straordinarie. New York è un'esplosione di colori vivaci e luce, i parchi sembrano gomitoli di morbida lana e i palazzi sono brillanti e slanciati, in contrasto con le fogne cupe e spaventose. Insomma, non solo i personaggi sono efficaci ma si muovono anche in uno spazio ben studiato, che li accompagna e sostiene per creare gag non scontate e divertenti. Più che una storia per bambini una vera e propria commedia d’azione.

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Per me, un film riuscito e divertente. Sono felicissima di averlo finalmente visto, e spero piacerà anche a voi! Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo post! A presto quattrocchi :)

EXTRA e contenuti divertenti:

Intervista a Chris Renaud - Director  ♡ Generatore di personaggi ♡ 10 curiosità sul film ♡ How to draw Pets Characters

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