CasaFacile

Dream home - La camera di Sofia ♡

Buongiorno quattrocchi! Come state? A cosa state lavorando di bello in questi giorni caldissimi e super primaverili? Io sto concludendo gli ultimi preparativi per un progetto davvero importante, nel frattempo però oggi torno sui Diari della Factory per presentarvi un altro progetto a cui tengo molto. Vi avevo già anticipato qualcosa con questo articolo, ricordate?

Insieme a Fiorella di The Orange Deer e Camilla de La Tazzina Blu siamo state coinvolte da CasaFacile e Ligne Roset per realizzare delle moodboard speciali. I protagonisti? I nuovi prodotti Ligne Roset: Plumy, Manarola, Desdemone...non vi svelerò tutto subito, ma vi presenterò, in tre puntate, i prodotti che ho scelto di inserire all'interno delle mie board.  Se come me avete un animo curioso, non vi dispiacerà dare un'occhiata al processo creativo di questa compagnia.

La loro storia è ricca e affascinante, e potete leggerla per intero qui.

Antoine Roset opened a wood processing factory in Montagnieu, in the Ain province of France. Very quickly he and his son Emile began producing wooden umbrellas, walking sticks and, perhaps foretelling, chair frames. In post-war 1950 Antoine’s grandson, Jean, quickly shifted the focus of the company- which now employed 50 people- to contract furniture. Tables, chairs, and beds were produced for commercial usage and were utilized in a variety of institutions, including schools, universities, hospitals and retirement homes. Intense growth soon followed and, 10 years later, Jean Roset entered the domestic market.

Desideravo creare qualcosa di speciale per valorizzare i prodotti della nuova collezione, così sono nate le mie tre protagoniste: Sofia, Clara e Aria. Ho lasciato a loro la scelta, gli abbinamenti, la ricerca e la magia di questo progetto. In ciascuna puntata potrete innamorarvi anche voi di questi prodotti e dare un'occhiata alle case dei sogni di questi characters così speciali!

La camera da letto di Sofia

Sofia è dolce e silenziosa, legge molto e adora la Bossa Nova. Ha deciso di rimodernare la sua camera da letto e per farlo ha scelto Desdemone. Risultato:

colori pastello, fantasie semplici e geometriche e un gusto leggermente rétro, con l'aggiunta di elementi décor handmade, per un angolo soffice come una nuvola in cui lasciarsi avvolgere dalla tranquillità.

1

La wishlist di Sofia: 

Letto Desdemone Ligne Roset ♡ Blush print - illustrazione stampabile Print Avenue Etsy ♡ Six Cushion Amarose kids decor ♡ Cuscino nuvoletta Tamago Craft ♡ Lampada da tavolo Meduse Ligne Roset ♡ Knokke Mobiletto portatutto Maison du Monde ♡ Pomelli - foglie bianche A little lovely company ♡ Carta da parati pink triangles Lilipinso www.buru-buru.com

Ci vediamo la prossima settimana con la nuova puntata! Buon weekend a tutti ♡


Dream home - uno studio pastello ♡

1

Devo essere sincera, passo davvero un'infinità di tempo davanti a Pinterest, ma nonostante la sconfinata cultura visiva che mi sono ormai fatta, non sono mai stata particolarmente portata per l'arredamento, l'interior design o quelle cose di cui parlate tutti ultimamente e che contemplano una certa Marie Kondo (perdonami, Marie). Inoltre ho un fidanzato giapponese che detesta avere cose in casa. Anzi, mi correggo, detesta avere COSE, quindi nel suo immaginario casa è una stanza bianca, vuota.

Insomma, quando mi sono ritrovata davanti il nuovo studio, completamente spoglio, ho pensato - terrorizzata - 'quasi quasi preferivo solo una scrivania'.

Poi però mi sono ricordata di tutte quelle bacheche su Pinterest, di quella lista infinita di link sull'argomento, e soprattutto mi sono ricordata delle 47 case arredate nella mia testa durante la doccia del mattino.

E visto che vi avevo promesso uno studio tour ma non sono ancora riuscita a caricarlo sul mio canale Youtube (causa implosione computer rimando a data da definirsi i video in programma), ecco qui un'anteprima ♡

5

Partiamo dallo stile! Come avrete notato mi sono lasciata conquistare dal mood nordico. Forme semplici e pulite, molto bianco e alcuni tocchi di colori pastello, per esaltare la luminosità della stanza. In aggiunta alcuni elementi in legno chiaro per non perdere il calore che volevo trasmettere entrando nello studietto.

2

La stanza è abbastanza spaziosa, quindi abbiamo optato per 2 scrivanie. Le due postazioni sono davvero semplicissime, ma decorate con piccole creazioni handmade, pattern geometrici e soluzioni salva-spazio semplici ma funzionali (Variera di Ikea è davvero tornata utilissima!)

4

Non poteva mancare un angolo relax (lo so che anche voi, freelance che mi leggete, schiacchiate un pisolino dopo pranzo!) e non poteva mancare una cesta in legno per raccogliere la collezione (ormai fuori controllo) di pupazzetti dagli occhi buffi. Il dettaglio che preferisco? Le mensole di legno esagonali, che ospiteranno a rotazione le mie creazioni ed illustrazioni preferite.

Amo il rosa, lo sapete, ma stavolta ho deciso di lavorare anche con l'azzurro ed il celeste, per rinfrescare e movimentare un po' il divanetto. Un bel mix di cuscini (il pisolino richiede una certa organizzazione) e tadààà!

3

Avevo bisogno di uno studietto luminoso, che si prestasse non solo per il lavoro, ma anche per girare i nuovi video e per i mini-shooting. Con questi piccoli accorgimenti la stanza è davvero perfetta per lavorare a tutte le mie idee, e non potrei esserne più felice.

Insomma, missione compiuta e benvenuti alla (vera) Characters Factory! ♡

Se anche voi siete in cerca di ispirazione potete dare un'occhiata alla bacheca Pinterest dedicata e a questo articolo di Dalani che mi è stato molto utile per scegliere lo stile del mio nuovo studio ♡ Qui potete anche dare un'occhiata alle nuove collezioni, ovviamente ho già riarredato 10 volte lo studietto nella mia testa! ♡

bacheca_2

P.s. gli sfondi per il desktop - assolutamente irresistibili - li trovate su Designlovefest!


Cose carine ed irresistibili per la cucina ♡

Buongiorno quattrocchi! ♡

Se mi seguite (soprattutto su Instagram) avrete notato qualche giorno di assenza. Ogni tanto capita, soprattutto quando gli impegni sono tanti e la creatività ne risente un po'. Ultimamente preparo la valigia con più frequenza. Anche solo per qualche giorno, ma mi capita sempre più spesso di dovermi spostare. Spostarsi per lavoro o per sbrigare faccende fastidiose (alzi la mano chi vive lontano dalla propria città! Ecco, puntualmente salta fuori qualche foglio da firmare, qualche riunione dell'ultimo momento, qualche parente che ha proprio bisogno di voi, vero?) non è come partire per una vacanza ma, ogni tanto...#shadafare.

Durante questi viaggi un po' antipatici, non sento la grande necessità di condividere quel che combino. Non credo vi interessi sapere del dentista, della lunga coda in banca o della pizza mangiata al volo prima di rimettermi al computer. Visto che non sono in giro per piacere la condivisione mi sembra...forzata. Fermarmi tra un esame del sangue e un appuntamento dall'agente immobiliare per scattarmi un selfie e scrivere "giornata piena, poi vi racconto tutto! xoxo" non è proprio da me. Ma il desiderio di coinvolgervi nella mia super-ordinaria vita torna all'arrembaggio ogni volta che mi fermo cinque minuti. Mi preparo una tazza di thé (l'unica cosa che mi faccia sentire a casa, ovunque), fisso lo schermo del computer per un po' e penso "è troppo che non mi faccio sentire. Ora ho proprio voglia di chiacchierare con loro!".

Oggi, durante la mia pausa thé, ho pensato a cosa mi manca di più quando sono lontana da casa. La risposta non è stata 'il letto / il mio angolo ufficio / le mie pantofole a forma di orsetto'. La risposta è arrivata dal cuore: mi manca la mia cucina. Non sono una grande chef, e nemmeno amo poi così tanto cucinare. Ma la cucina è un angolo speciale della casa, il luogo dove mi rannicchio sulla sedia quando fa freddo, bevendo cioccolata e ascoltando il rumore del vento e il ticchettio del timer che mi avvisa quando la quiche è pronta. E' un luogo in cui mi muoverei anche ad occhi chiusi. Tutto è al proprio posto. Forchette nel cassetto a destra, tazze da thé sportello al centro secondo ripiano, zucchero a velo e zucchero di canna a destra ultimo ripiano, cioccolato dentro al frigo, primo cassettino e così via.

Quando sono lontana da casa e devo muovermi in cucine diverse dalla mia...mi sento sempre un po' persa. E anche quando torno a casa mia, dalla mia famiglia, sento che è tutto diverso. La cucina è un posto felice, e ogni volta che torno dopo un viaggio mi ci fiondo (sperando di ritrovarla in ordine!) per salutarla e per vedere se ha bisogno di qualcosa (follia pura, lo so ♡).

Ma ora, basta cianciare! Dopo questo malinconico sproloquio - tipica reazione ad una piovosa giornata di ottobre - vi faccio vedere il bottino che ho raccolto vagando per il web, alla ricerca (come sempre) di personaggi super carini! Per questa selezione ho pensato proprio a lei, la mia cucina!

67e645fe1b058e78d8ee2bbbe8e39878

My recipe book: anche il mio è di Paperchase, che ogni anno propone fantasie strepitose. Naturalmente il cibo ha sempre gli occhietti.

97f080ea5fc1000aab0b3ca8b503c9ce

Magneti a forma di toast: non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti!

ebdd616799cc21c2547e95d1f600027e

Bunny Vase: perché anche se il basilico dura più o meno due giorni merita una casa come si deve.

88e6caa4aef6d84b97c9bea11fb24cc2

Pear print: presto su questi schermi - come ricoprire interamente il muro della vostra cucina con mele, sushi, croissant e pere con occhietti sorridenti.

3620e8749242ddb0543007cbb9678b4f

Ed infine, perché questo è veramente irresistibile: un guanto da forno/riccio che dorme. Quando l'avrò recuperato il momento di togliere la teiera dai fornelli sarà un momento di poesia allo stato puro.

Per dare un'occhiata alla selezione completa guardate la mia bacheca dedicata su Pinterest ♡


La piscina dei sogni ♡

La sentite anche voi? Quella sensazione di pesantezza, una stanchezza insostenibile, la necessità di ficcare la testa sotto al lavandino e far scorrere l'acqua fino a sera? Già, è arrivato. Il maledetto caldo. Da brava milanese sono abituata all'asfalto che emana temperature che nemmeno a Mordor, ma anche se qui a Roma posso contare sull'aiuto di Eolo la situazione non è delle migliori. Fa caldo, e io lavoro da casa, senza aria condizionata. Al 5 di giugno la situazione è più o meno questa: mi sveglio alle 8.30 piena di buone intenzioni, energia e grandi aspettative per la giornata. Alle 11.00 il mio computer ha raggiunto una temperatura solare, il ventilatore fa un casino pazzesco e lavoro nel buio totale per evitare che il sole delle 14.00 mi frigga l'hard disk e la faccia mentre lavoro all'illustrazione del giorno. Mi aggiro per casa mendicando angoli di ombra e cuscini ancora freschi. Ogni dieci minuti apro il frigorifero e fisso il prosciutto e il latte immaginando la brezza marina o un viaggio al Polo Nord. L'unico momento piacevole della giornata è la cena sul balcone. Weekend al mare? Non ho tempo. Vasca da bagno da adibire a Jacuzzi con pina colada inclusa? Non c'è spazio. Piscina di plastica sul balcone? Non ci arriva la canna dell'acqua. Quindi, l'unica soluzione è...l'immaginazione! Oggi mi faccio del male e condivido con voi l'angolo piscina dei miei sogni. Ho sempre sognato una casa immersa nel verde, con una piccola veranda e naturalmente una piscina. Immagino di poter lavorare così, circondata dalla natura e dal silenzio (al momento mentre scrivo al centro scout sotto casa stanno giocando a ruba-bandiera con Gabry Ponte a palla, vi pare un'attività da scout?!). Al 5 di giungo, nella mia vita parallela, la situazione sarebbe più o meno questa: sveglia presto, passeggiata con Toby nel giardino, colazione al volo sulla veranda. Lavoro fino alle 18.00, poi...un tuffo in piscina, un bicchiere di vino in accappatoio (non reggo nemmeno una Corona ma in questo caso avrei di che festeggiare) e poi cenetta al chiaro di luna. Che bello, sognare non costa nulla! E adesso, carrellata di foto #sevabbeh. Quando avrò finito di inserirle nel post la cucina avrà raggiunto i 30°, e io...ficcherò la testa sotto al lavandino. Come-ogni-maledetto-giorno.

880c7683ae9103188bc72a0a5e9fe9a8 a1e26ff81629b8616b8839ffb6a868ef ac6c3849a87c5eef47b84f9a4066901b

P.s. se volete soffrire anche voi, visitate la board di Pinterest che ho creato per l'occasione!

Credits: scritta Splash (cover post) ♡ Cottage pool ♡ Beach hut ♡ dx ♡ Illustrazione