Mese: Giugno 2015

Summer lookbook ♡

Buongiorno quattrocchi! L'estate è proprio arrivata, e con l'estate arriva anche il periodo delle gonne! Pomeriggi al parco, passeggiate al tramonto (quando la temperatura scende!), nuovi libri da leggere e qualche momento in più da dedicarci. Settimana scorsa è venuta a trovarmi a Roma la mia migliore amica, Margherita, e abbiamo trascorso un bellissimo weekend insieme. Abbiamo visitato la mostra di David Lachapelle, ci siamo sdraiate all'ombra degli alberi di Villa Torlonia e abbiamo partecipato al workshop Crochet for Breakfast, che ho organizzato insieme a Tatami Chic a Villa Borghese. Il caldo non era dalla nostra parte, ma Margherita mi ha regalato un fantastico outfit per affrontarlo! Il suo brand si chiama Daisies for Brunch e realizza capi interamente fatti a mano nel suo studio a Londra. Margherita ha creato per me una meravigliosa gonna a fiori, da abbinare a due capi di &otherstories (a proposito, è arrivato in Italia!). Il risultato è questo, e spero vi piaccia :) Naturalmente anche per questa puntata di The Quattrocchi's lookbook ho trasformato il mio outfit in versione character! Per acquistare i capi realizzati da Dfb date un'occhiata al suo shop su Etsy!

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♡ La solita lista di cose simili e carine per ricreare questo outfit ♡

Daisies for Brunch - shop online / & other stories - shop online / Banana Yoshimoto - Il corpo sa tutto / Sandali Lazzari Store


Inside out ♡

Buongiorno quattrocchi! Dopo una breve assenza dal blog, eccomi di ritorno, stavolta con un nuovo post per la rubrica Character Design! Oggi vi porto con me alla scoperta del nuovo film Disney Pixar Inside Out. Qualche mese fa ho frequentato la Pixar Story & Character Masterclass con Matthew Luhn e Valerie LaPointe, vi ricordate? Ne parlavo, in breve, qui. Valerie ha lavorato alla produzione del film per tre anni, e durante il corso ci ha raccontato il processo creativo e alcune curiosità sulla storia. La cosa più interessante che ho scoperto durante la Masterclass? Ogni storia Pixar è legata ad un sentimento reale, ad un'esperienza o ad una paura dei suoi creatori. Per farvi qualche esempio: il team che ha lavorato a Finding Nemo era composto da diversi neo-papà: tutti accomunati dalle classiche paure e preoccupazioni per i propri figli. Matthew Luhn, che ha lavorato a Toy Story, ha passato la sua infanzia ad aiutare il padre nel suo negozio di giocattoli. Avete presente Lotso, di Toy Story 3? Matthew aveva dimenticato l'orso di suo figlio in albergo e, tornato a casa, aveva cominciato a domandarsi cosa provasse quel povero orsetto, dimenticato e abbandonato dal suo padrone. Così è nato Lotso, e così sono nate tante altre storie. Anche nel caso di Inside out tutto è cominciato con un'esperienza personale del suo ideatore, Pete Docter. Si interrogava spesso su cosa passasse per la testa di sua figlia Ellie (che tra parentesi ha doppiato Ellie di Up!). La sua idea ha conquistato tutti e così i buffi personaggi di Inside Out hanno preso vita.

http://www.youtube.com/watch?v=LBgnMeSI19s

Disgusto, Paura, Gioia, Tristezza e Rabbia. Conosciamo bene questi sentimenti ma non è facile dar loro un volto, una forma e dei colori. Trovo emozionante poterli finalmente immaginare come veri e propri personaggi! Anche io, nel mio piccolo, avevo fatto lo stesso con la mia paura, ricordate? Credo sia proprio questo il potere più grande del character design: dare voce, forma e personalità a emozioni che abbiamo sempre provato. Un buon film funziona solo se i suoi personaggi sono credibili, riconoscibili e se possiamo immedesimarci nella loro evoluzione.

Writing is all about characters. 

Perché sono così eccitata per l'uscita di questo film? Le ragioni sono 3: setting, characters e corto. I personaggi del film, infatti, operano dal Quartier Generale, quindi dalla testa della protagonista! I personaggi, inoltre, sono realizzati con una nuova tecnica, che prevede movimenti fluidi e continui cambiamenti, proprio come funziona per le emozioni. I personaggi sono fatti di energia, quindi avranno movenze del tutto uniche, non riproducibili nel mondo reale. E naturalmente...con ogni film Disney Pixar esce sempre un nuovo corto, in questo caso "Lava", una storia/musical ispirata alle Hawaii.

 

Il mio personaggio preferito? Senza ombra di dubbio Tristezza! Sarà per gli occhiali giganti, per i movimenti lenti e buffissimi, per le sue espressioni dolci. Non lo so, so solo che somiglia molto all'idea che mi sono sempre fatta della mia Tristezza. Verrebbe quasi voglia di abbracciarla, non trovate?

E naturalmente, con un film così innovativo in arrivo, cominciano a spopolare sul web prodotti legati al film. I miei preferiti sono gli stickers Facebook (trovo siano fantastici per esprimere con le immagini ciò che non riesco a scrivere, soprattutto quando sono di fretta!) e la Vinyl Figure di Tristezza, che già immagino sulla mensola della mia libreria, per ricordarmi che anche le emozioni 'negative' possono trasformarsi in qualcosa di adorabile. Infine non vedo l'ora di poter toccare con mano il libro The Art of Inside Out, una raccolta di disegni, schizzi e storyboard del film.

The-Art-of-Disneys-Inside-Out

Il lancio del film in Italia è previsto per il 16 settembre 2015, e il 21 giugno partirà un divertentissimo concorso per dare voce alle Emozioni! Testimonial e coach di questo concorso alcune web e tv star italiane che rappresentano i vari personaggi. Per saperne di più date un'occhiata qui: Concorso Emozioni Cercasi.

Se volete approfondire ulteriormente il making of di questo film potete dare un'occhiata alla mia playlist su Youtube, creata per l'occasione :)

Infine...non potevo resistere, quindi ecco qui la mia versione delle Emozioni!

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P.s. solo io ho notato la somiglianza tra Joy e Valerie? Ci vediamo presto con un nuovo post, buon weekend quattrocchi!

Vinyl Figure ♡ The Art of Inside Out - libro ♡ Valerie Lapointe - Inside out  ♡ Stickers Facebook ♡ Intervista a Pete Docter ♡ Cose che dovete sapere sul film


La piscina dei sogni ♡

La sentite anche voi? Quella sensazione di pesantezza, una stanchezza insostenibile, la necessità di ficcare la testa sotto al lavandino e far scorrere l'acqua fino a sera? Già, è arrivato. Il maledetto caldo. Da brava milanese sono abituata all'asfalto che emana temperature che nemmeno a Mordor, ma anche se qui a Roma posso contare sull'aiuto di Eolo la situazione non è delle migliori. Fa caldo, e io lavoro da casa, senza aria condizionata. Al 5 di giugno la situazione è più o meno questa: mi sveglio alle 8.30 piena di buone intenzioni, energia e grandi aspettative per la giornata. Alle 11.00 il mio computer ha raggiunto una temperatura solare, il ventilatore fa un casino pazzesco e lavoro nel buio totale per evitare che il sole delle 14.00 mi frigga l'hard disk e la faccia mentre lavoro all'illustrazione del giorno. Mi aggiro per casa mendicando angoli di ombra e cuscini ancora freschi. Ogni dieci minuti apro il frigorifero e fisso il prosciutto e il latte immaginando la brezza marina o un viaggio al Polo Nord. L'unico momento piacevole della giornata è la cena sul balcone. Weekend al mare? Non ho tempo. Vasca da bagno da adibire a Jacuzzi con pina colada inclusa? Non c'è spazio. Piscina di plastica sul balcone? Non ci arriva la canna dell'acqua. Quindi, l'unica soluzione è...l'immaginazione! Oggi mi faccio del male e condivido con voi l'angolo piscina dei miei sogni. Ho sempre sognato una casa immersa nel verde, con una piccola veranda e naturalmente una piscina. Immagino di poter lavorare così, circondata dalla natura e dal silenzio (al momento mentre scrivo al centro scout sotto casa stanno giocando a ruba-bandiera con Gabry Ponte a palla, vi pare un'attività da scout?!). Al 5 di giungo, nella mia vita parallela, la situazione sarebbe più o meno questa: sveglia presto, passeggiata con Toby nel giardino, colazione al volo sulla veranda. Lavoro fino alle 18.00, poi...un tuffo in piscina, un bicchiere di vino in accappatoio (non reggo nemmeno una Corona ma in questo caso avrei di che festeggiare) e poi cenetta al chiaro di luna. Che bello, sognare non costa nulla! E adesso, carrellata di foto #sevabbeh. Quando avrò finito di inserirle nel post la cucina avrà raggiunto i 30°, e io...ficcherò la testa sotto al lavandino. Come-ogni-maledetto-giorno.

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P.s. se volete soffrire anche voi, visitate la board di Pinterest che ho creato per l'occasione!

Credits: scritta Splash (cover post) ♡ Cottage pool ♡ Beach hut ♡ dx ♡ Illustrazione


Non sono una Youtuber, sono una quattrocchi ♡

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Ci sono cose che no, non si possono semplicemente scrivere. Per la prima volta me ne sono resa conto. Cercavo disperatamente le parole per ringraziarvi, per dimostrarvi il mio affetto e la mia gratitudine. Ma nelle mie parole non riuscivo a racchiudere tutto, così, spinta da non so quale raptus di follia, ho girato il mio primo vero video. No, non potrete cliccare 'play' e sorbirvi 5 minuti e 10 secondi di strafalcioni, tic nervosi e parole a ruota libera. Alla fine, dopo aver riguardato il mio esperimento casalingo per tre giorni di fila, ho capito che non fa per me. Da anni mi aggiro silenziosa sui canali dei miei youtuber preferiti, prendendo appunti e provando davanti allo specchio. Mi piacerebbe tanto poter parlare serenamente davanti ad una videocamera e farvi sentire la mia voce più spesso, ma ho capito che ci sono persone che sì, e persone che no. In questo momento della mia vita non mi sento pronta per caricarmi di una responsabilità così grande. A voi arriverebbe una visione distorta, filtrata ed imbarazzata della quattrocchi che sono. Perché alla fine la mia voce è tutta qui, su questo blog. La mia voce è nelle mie illustrazioni, nei miei mini-racconti su Instagram. Questo è ciò che sono disposta a mettere in gioco di me, e non trovo corretto dopo tutte le fatiche e i sacrifici impormi un canale di comunicazione che non mi appartiene. Poi chi lo sa, magari tra 5 anni sarò un'affermata youtube star e parlerò di come fare i fantamiliardi con i video, ma per ora no. Per ora resto fedele a ciò che sono, una timida quattrocchi. Mi vedrete in qualche video prossimamente e sì, sarà un po' in imbarazzo, ma ci saranno valide ragioni per mostrarvi quel tipo di storia e comunicazione. Semplicemente, oggi, voglio festeggiare il compleanno della mia Factory in modo tradizionale, senza fuochi d'artificio ma con una gratitudine immensa per voi, che siete ancora qui a leggermi e a sostenermi.

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Il mio lavoro è avventura allo stato puro. Ogni giorno corro nuovi rischi, mi dispero per progetti finiti male, mi entusiasmo e commuovo per progetti che spiccano il volo. Osservo ogni cosa con occhio critico, smonto e ricostruisco il mio brand di continuo, per scoprire ogni volta un aspetto diverso della mia personalità che non conoscevo. Dalla piccola quattrocchi che ero, impacciata e timorosa, oggi sono diventata grande (ma sempre impacciata e timorosa) e guardo al mio lavoro con tanta soddisfazione. Tutto ciò è possibile perché voi ci credete. Credete in me quando mi affidate il vostro progetto, credete in me quando volete rimettervi in gioco. Quando poi tornate beh...non so spiegarvi la mia felicità. Quindi oggi voglio ringraziarvi per tutto il supporto e per aver creduto nel mio lavoro, per ogni messaggio, per ogni critica e suggerimento.

Tre anni fa non avrei mai creduto a tutto questo. Grazie alla Factory mi sono rialzata dopo un momento triste e nonostante le difficoltà che incontro ogni giorno facendo questo lavoro, ogni lacrima e ogni goccia di sudore (mica vera eh, che qui si corre poco, lo sapete!) ha un valore enorme per me. Quindi (lo so, vi siete addormentati, tenete duro ancora qualche riga!), ecco qui il mio ringraziamento per voi. Finalmente siamo arrivati alla ciccia del post (cori angelici e applausi):

Il vostro regalo

Cliccando qui potrete scaricare un kit di biglietti d'auguri stampabili. Non sono illustrazioni scelte a caso, si tratta infatti dei primissimi characters nati alla Factory, quando ancora facevo esperimenti notturni durante l'università :) Quale occasione migliore per mostrarveli?  Il download è gratuito e potrete stamparli ed utilizzarli per fare auguri a destra e a manca ♡ Inoltre (tadàààà) se ordinate il vostro character personalizzato entro la mezzanotte, riceverete uno sconto del 20% (li produrrò fino ad esaurimento energie, promesso!) :)

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Il mio regalo

Il mio regalo è un po' particolare. Ho deciso di regalarmi del tempo per mettere in pratica tutto ciò che ho imparato da quando sono a Roma. Negli ultimi 9 mesi, infatti, ho frequentato alcuni corsi e letto diversi libri interessanti su personal branding e piccoli business, ho frequentato la Pixar Masterclass, sono passata al Creativity Day e ho intrapreso chiacchierate illuminanti con persone che hanno trasformato le loro idee in business di successo. Insomma, ho accumulato nozioni, idee, spunti ed ispirazioni sul mio quaderno e su una board segreta di Pinterest, aspettando il momento giusto per mettermi all'opera. La verità è che il momento giusto non arriverà mai. Tra un cliente e l'altro, un progetto e una riunione, restano poche ore la sera. Così è questo il mio regalo: un paio di settimane di lavoro su me stessa, sul mio brand e su ciò che voglio offrirvi. Non ho ancora definito data e luogo (sarebbe bello poterlo fare da qualche parte sperduta in mezzo al nulla - possibilmente con piscina/mare e wifi eh, che altrimenti che regalo é? Idee? :P) ma non vedo l'ora di cominciare. Per la prima volta guarderò il mio lavoro al contrario, mettendomi in discussione e riconsiderando tutto quanto. A proposito, se avete consigli come sempre non esitate a condividerli! Ogni vostra parola è preziosa per trasformare tutto questo in realtà. Alla fine del Quattrocchi's bootcamp (la sto prendendo molto seriamente!) vi racconterò la mia esperienza e condividerò con voi consigli e backstage del lavoro svolto.

Ecco qui, direi che ci siamo, ho detto tutto. Spero di avervi fatto sorridere e che vi faccia piacere ogni tanto scoprire qualcosa di più su di me. Vi lascio così, con un GRAZIE gigante. Perché se sono ancora qui a straparlare/strascrivere davanti al computer è tutto merito/colpa vostra. Avete reso grande un sogno che sembrava così piccolo.

E il secondo regalo (che, vi lascio così, dopo avervi detto del video imbarazzante?) è una raccolta di screenshot tratti dal video che non vedrete mai su Youtube.

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